Intermania: che delusione de Boer

Intermania: che delusione de Boer

Il Chievo da anni gioca a memoria ed è la squadra tra le "piccole" che porta sempre grattacapi alle grandi, De Boer all'Ajax ha sempre variato tra il 4-2-3-1 ed il 4-3-3. Solo nel primo tempo ha creato i nerazzurri si sono avvicinati alla porta, ma senza pericolosità con Candreva ed Eder.

La partita si è avviata su ritmi blandi.

Ancora de Boer: "La condizione fisica non è ancora ottimale ma la scelta è ricaduta sulla difesa a 3 proprio per la condizione e per il modulo dei nostri avverarsi".

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Prima giornata di Serie A ormai archiviata. In difesa, Andrea Ranocchia sostituisce Jeison Murillo squalificato. Sono gli abruzzesi che vanno sul doppio vantaggio nel primo tempo con i gol di Benali e Caprari.

DUBBIO CANDREVA- Dovrebbe essere questo l'undici di partenza che dovrebbe schierato contro il Chievo.

Difronte all'Inter, invece, ci sarà il Chievo Verona di Rolando Maran, con i Mussi Volanti che sono al quindicesimo campionato consecutivo in serie A. Il Bentegodi per l'Inter non è mai stato terra di facili conquiste e anche quest'anno i clivensi proveranno a rendere difficile la vita ai nerazzurri, puntando soprattutto sull'affiatamento di una squadra rimasta quasi uguale all'anno scorso. Nella sfida di ieri sera, infatti, il Chievo si impone per 2-0 sulla inesistente Inter.

INTER (3-4-1-2): Handanovic; D'Ambrosio, Ranocchia, Miranda; Candreva (16' st Perisic), Kondogbia, Medel, Nagatomo; Banega (25' st Brozovic); Eder (30' st Palacio), Icardi. Sarà inevitabile chiedere il supporto anche del centrocampo, con Banega e Kondogbia che di certo non nascono per far gol o per supportare l'azione degli attaccanti, ma dovranno lavorare anche per questo. Gli ospiti provano a reagire riversandosi nella metà campo avversaria, ma rischiano sui contropiedi dei padroni di casa, che sfiorano il raddoppio con Castro e Birsa. Come affermato dallo stesso mister la condizione non è delle ottimali, con i ragazzi che non hanno ancora i 90' minuti nelle gambe. Il Chievo può esultare per un successo meritato, mentre per Frank de Boer c'è tanto lavoro da fare.