Pensioni, Renzi: "Due misure, una prevede una sorta di quattordicesima"

Pensioni, Renzi:

La posizione del Governo sulla riforma delle pensioni è stata spiegata dal premier Matteo Renzi durante la puntata di Porta a Porta di martedì sera. Sulle quattro banchette abbiamo fatto cio' che le regole che l'Unione Europea aveva dato e se noi l'avessimo rotte il giorno dopo non riaprivano le banche. Quest'anno ci sarà un intervento di aiuto a chi prende poco di pensione e sarà nella legge di Stabilità 2017. È un esempio. Si tratta di una sorta di scivolo. Lo ha detto Matteo Renzi a Porta a Porta. Ad esempio se uno prende 1500 euro al mese, se accetta di andare con 1470 euro, può andare via prima. Loro non tirano fuori una lira.

Infine, si torna sui dipendenti pubblici: "Da sette anni i dipendenti pubblici hanno il contratto bloccato".

"Noi - ha spiegato - abbiamo dato il primo anno gli 80 euro, lo abbiamo fatto per i lavoratori dipendenti".

Scuola. Buone notizie anche per il mondo della scuola: "Il bonus continuerà per gli insegnanti e i professori, sarà rinnovato: un piccolo contributo per formarsi". Inoltre "verranno tagliati i contributi per le partite Iva non iscritte agli ordini, una platea di 500mila persone".

MPS. "Il mio conto in banca è di 30mila euro".

Renzi mette a fuoco i punti fondamentali della prossima legge di bilancio: "Due misure per le pensioni: un aiuto per chi guadagna meno e un'agevolazione per chi vuole andare in pensione un pochino prima". Non c'è da restituire gli ottanta euro. "Mi hanno solo detto di parlare del merito". "Io dico che dobbiamo cambiare l'approccio economico europeo, ma dobbiamo dire che è buonsenso non indebitare le future generazioni", ha sottolineato il premier. Questo è il debito pubblico": "per Renzi la situazione in cui si trova il Paese è legata a chi "ha lasciato da pagare a figli e nipoti", cosa che lui non ha intenzione di fare. "L'Italia quando non ha avuto l'euro è cresciuta più di tutti gli altri". Se lei fa bella figura, fa bella figura Roma. La soluzione non è uscire dall'euro. "La Spagna cresce del 3%". Il presidente del Consiglio tende ad escludere un intervento in stile bonus 80 euro, facendo intendere che potrebbe essere ampliata la no tax area, oppure, più probabilmente, sulla cosiddetta quattordicesima. "Dessero a me 50 miliardi da dare ai cittadini o da ridurre le tasse, anche io avrei una crescita del 3%", ha sottolineato.

Terremoto - "Il problema non sono i soldi: ci sono, bisogna spenderli bene ed evitare che la gente ci mangi sopra, che siano fatti interventi a capocchia". Il presidente del Consiglio ha parlato di "una sorta di quattordicesima". Aumento di capitale in ottobre? "Magari - prosegue Renzi - ci si ritira tre anni prima, rinunciando ad un'inezia sull'assegno che si percepirà in futuro". Riferendosi alle polemiche legate alla vicenda delle banche, Renzi ha chiarito: "Noi abbiamo la coscienza pulita" anche se non ha escluso errori in passato "della sua parte politica", anche se non ha mancato di puntualizzare che in passato in Mps "ci ha messo bocca la sinistra, ma non certo il Pd".