"Puliamo il mondo" di Legambiente, nel Cilento la pulizia dei fondali marini

Non solo nella capitale ma in tutto il Lazio i volontari si sono rimboccati le maniche, su tutti il circolo di Legambiente di Frosinone "Il Cigno" che ha ripulito alcune aree nei pressi dello Stadio Matusa, il circolo di Legambiente Ripi "La Vite" che ha ripulito la circonvallazione Aldo Moro, il circolo di Latina "Arcobaleno Pontino" che si è dedicato all'area di Borgo Sabotino e il circolo di Legambiente Appia Sud "Il Riccio" che ha tirato a lucido un tratto dell'Appia Antica. E' il "ricco sporco bottino" recuperato dai volontari di Legambiente in Campania durante la settimana di grande pulizie di Puliamo il Mondo, la più grande iniziativa di volontariato ambientale organizzata da Legambiente in collaborazione con la Tgr: Numeri da record dal Napoli a Salerno, dai comuni del Parco del Vesuvio a quello del Cilento Vallo di Diano e Alburni, oltre 40mila i volontari impegnati a ripulire dai rifiuti abbandonati in oltre 400 aree, con la partecipazione entusiasta di piu' di 200 scuole. Una campagna giunta alla 24 esima edizione che ha nella partecipazione attiva, nel senso civico e nell'amore per il territorio e l'ambiente il suo grande punto di forza. "Puliamo il Mondo", che ha ottenuto anche nel 2016 il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare, del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, di UPI e di ANCI, sarà dedicata quest'anno al tema dell'accoglienza, dell'integrazione e dell'abbattimento delle barriere.

Sono stati raccolti centinaia di quintali di rifiuti, tra cui 30 è più sacchi di rifiuti differenziati (plastica, vetro e lattine) e indifferenziati. La giornata avrà inizio alle 9.00, con il raduno dei volontari presso la Scuola Media Falcinelli ( via Marotti a Montemarciano e via Delle Querce a Marina ), dove saranno distribuiti i kit per la pulizia messi a disposizione dal Comune/da Legambiente.

Puliamo il mondo è sostenuto, come Media Partner, dalla Testata Giornalistica Regionale della RAI. Sono stati invitati a partecipare tutti gli alunni delle scuole locali.

"Una mobilitazione civile, entusiasta - ha commentato Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania - con cittadini, comitati, associazioni, comunità di migranti che si sono sporcati le mani per tutelare il bene comune e hanno voluto raccontare la Campania concreta solidale che spesso non fa notizia ma che chiede la bonifica e la rigenerazione urbana".