Mediaset, contenzioso con Vivendi su Premium va avanti, valuta nuove azioni - fonte

Mediaset, contenzioso con Vivendi su Premium va avanti, valuta nuove azioni - fonte

Il board inoltre avrebbe deliberato di proseguire nel contenzioso "secondo le linee guida già espresse e ha dato mandato - riferiscono fonti vicine al dossier - agli amministratori di intraprendere se opportuno nuove azioni per ottenere la massima tempestività".

Il Cda che si è riunito ieri, secondo quanto trapela, si è mostrato "molto combattivo" e "ha espresso apprezzamento per tutte le condotte messe in atto dai vertici aziendali". Lo scorso 8 aprile il colosso francese aveva firmato un contratto per rilevare il 100% di Premium, prevedendo uno scambio azionario del 3,5% con Mediaset. Il 25 luglio è arrivato il clamoroso dietrofront da parte dei francesi che, confermando lo scambio azionario, avevano proposto di acquistare soltanto il 20% della pay-tv del Biscione e di arrivare a detenere in tre anni circa il 15% del capitale di Mediaset attraverso un prestito obbligazionario convertibile. Mediaset ha stimato i danni in 50 milioni per ogni mese di ritardo nell'adempimento dell'accordo e Fininvest in "una cifra non inferiore a 570 milioni di euro". Secondo gli accordi siglati in precedenza, Vivendi - che starebbe lavorando a una proposta alternativa da presentare a Mediaset - avrebbe tempo fino al 30 settembre per perfezionare il contratto: passata questa data, secondo i francesi il contratto sarebbe da considerarsi nullo. Intanto sia Sky che Telecom Italia smentiscono i rumor degli ultimi giorni su un loro eventuale interesse ad entrare nell'accordo.