Cornigliano: "vita troppo difficile", poliziotto uccide moglie e figlie e si suicida

Cornigliano:

E' questo in sintesi quanto accaduto questa notte nel quartiere di Cornigliano a Genova.

Le informazioni che giungono dalle agenzie di stampa raccontano di una chiamata ai colleghi arrivata all'alba di questa mattina.

Ad allertare il 113, riferendo di avere ammazzato i familiari e di essere intenzionato a suicidarsi, è stato il poliziotto stesso, che faceva parte del reparto mobile di Bolzaneto e si occupava di sistemi informatici. Sempre nella lettera che ha lasciato prima della strage, l'uomo si è rivolto a figlie e moglie: "Non vi voglio lasciare senza padre e senza marito". Nessuno dei colleghi o i vicini si era mai accorto di problemi di depressione per il 49 enne.

L'agente di polizia ha utilizzato l'arma di servizio per compiere il tragico gesto in cui hanno perso la vita una donna di 50 anni, moglie dell'uomo e le due ragazze di 10 e 14 anni. La strage poco prima delle 7 di stamane in una casa di Cornigliano, nel ponente genovese. Gli agenti, giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatare il drammatico epilogo. Per attutire il rumore, Agrosì avrebbe sparato i colpi attraverso il cuscino. L'ispettore Saverio Galoppo, 47 anni, depresso a causa della separazione dalla moglie e per non poter vivere con i figli, uccise con la pistola di ordinanza la donna e i bimbi di 8 e 4 anni, prima di togliersi la vita.