Ventenne modenese colpito da meningite, 30 persone sottoposte a profilassi

Ventenne modenese colpito da meningite, 30 persone sottoposte a profilassi

"La chiusura non è necessaria perchè il batterio responsabile della meningite - si legge in una nota dell'Asl Toscana Nord-Ovest - si trasmette esclusivamente per contatto diretto e non sopravvive fuori dal corpo umano se non per pochi secondi". Sono pertanto sufficienti le normali pulizie di routine per garantire la salubrità dei locali. Intanto com'è d'uopo in questi casi, è già iniziata la profilassi da parte del servizio di igiene e sanita' pubblica della Asl per quanti fossero entrati a contatto con la bambina, quindi compagni di scuola e insegnanti ma anche per coloro che frequentano una piscina a Cascina dove la bambina è solita recarsi.

Le autorità informano che per effettuare la profilassi ci si deve recare al dipartimento di prevenzione della Asl in Galleria Gerace a Pisa, oppure dal proprio medico di famiglia o presso un pediatra a libera scelta.

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il dipartimento di prevenzione al numero 050-954403. Il paziente si è presentato al Pronto Soccorso nella serata di venerdì.

Nel frattempo il Preside della scuola assicura che "sono state attivate tutte le procedure del caso".

C'è stato un nuovo caso di meningite di tipo C. In un istituto comprensivo di Cascina, il Galileo Galilei, è stato riscontrato il problema in una bambina di nove anni.