Papa Francesco chiude la Porta Santa, concluso il Giubileo della Misericordia

Papa Francesco chiude la Porta Santa, concluso il Giubileo della Misericordia

"Non si difende, non prova a convincere, non fa un'apologetica della sua regalità".

Qual è il significato profondo di questo evento? Una parola che sembrava abbastanza desueta, tuttavia è il nome biblico più espressivo e completo per indicare l'amore dei Cristiani. "Questa tentazione - ha spiegato Francesco - è un attacco diretto all'amore: 'salva te stesso', non gli altri, ma te stesso". Il bilancio delle presenze per la città di Roma è inclemente: a parte qualche picco di presenze per alcuni grandi eventi, come l'esposizione delle spoglie di Padre Pio e la santificazione di Madre Teresa di Calcutta, l'arrivo dei pellegrini a Roma è stato costante ma mai troppo affollato.

Francesco ha concluso ringraziando per ciò che il Giubileo ha suscitato, ricordando che "rimane sempre spalancata per noi la vera porta della misericordia, che è il cuore di Cristo". L'assicurazione arriva dal Campidoglio nel giorno della chiusura della Porta Santa.

Un giubileo che ha visto migliaia di persone varcare la porta santa della chiesa cattedrale, e la possibilità di ottenere l'indulgenza anche nella cappella del carcere di Poggioreale e attraversando la Porta Santa della Carità, sita al Binario della Solidarietà.

Il cammino fatto, di domenica in domenica, ci conduce a rendere feconda nella vita della Chiesa, e in quella personale, la signoria di Gesù e la sua potenza di risurrezione.

Il Pontefice ha colto nel segno?

Iniziato in un Vaticano blindato per il timore di attacchi terroristici, l'otto dicembre del 2015, pochi giorni dopo gli attentati di Parigi, il Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco per celebrare la misericordia termina oggi, domenica 20 novembre, mentre il Pontefice argentino procede, non senza contestazioni dentro e fuori la Chiesa, nel suo sforzo di accentuare il carattere misericordioso, appunto, della Chiesa cattolica. Il concetto di misericordia è, in realtà, antico come il Vangelo.

La diocesi di Xi Chang, della provincia di Si Chuan, durante il rito di chiusura della Porta Santa ha anche conferito il mandato missionario ai "missionari della misericordia".

♥ Oggi siamo sollecitati a guardare a Gesù con lo sguardo del ladrone che muore in croce confessando la sua fede. Così è stato per molti.

In Cattedrale sarà presente anche l'orchestra e il coro della Filarmonica di Civitavecchia dirette dai maestri Pietro Caraba e Riccardo Schioppa che si esibiranno nel corso della manifestazione tra le varie letture. "Se non comprendiamo questo non capiamo la misericordia". In epoche così, in genere ci si avvicina di più al mistero della trascendenza, di un soggetto altro da noi che comunemente riconosciamo in Dio. L'Anno della Misericordia è anche misericordia con me stessa, come donna. La volontà di Papa Francesco, al di là dei numeri, era che l'Anno Santo non fosse tanto un anno di clamore, quanto un'occasione di riflessione e riscatto.

Il messaggio ai cattolici (e al mondo) è quindi chiaro: la Porta si chiude, ma resta intatto e vivo il messaggio.