Novembre 2016: per dire no alla violenza sulle donne

Novembre 2016: per dire no alla violenza sulle donne

Con la risoluzione del 20 dicembre 1993 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione sull'eliminazione della violenza contro le donne, che riconosce la "necessità urgente" di applicare universalmente "alle donne diritti e principi in materia di uguaglianza, sicurezza, libertà, integrità e dignità propri di tutti gli esseri umani". Su un totale di 191 figli/e, infatti, il 73,8% è vittima di violenza (144 figli/e).

Inoltre va detto che le Forze dell'ordine non sempre offrono una risposta adeguata, sia in occasione delle richieste di intervento, sia quando la donna si presenta per denunciare.

Loredana Mendicino e Alessandro Manganoni sono gli attori protagonisti che vivono in una gabbia domestica costituita da ripetute violenze fisiche e psicologiche, ma il claim dello Spot si concentra su quello che è il ritorno al punto "zero", ossia la rinascita, quando tutto era un Paradiso terrestre. Ai primi posti fra i bisogni espressi dalle donne accolte figurano: sfogo (85 donne), la richiesta di informazioni (77) e di consigli e strategie (75). Attraverso la Rete Civitas in 4 anni sono stati sviluppati diversi progetti a contrasto della violenza di genere, dando concretezza al problema a partire soprattutto dalle scuole, anche attraverso una serie di incontri finalizzati alla sensibilizzazione sul tema.

Appuntamento venerdì 25 novembre 2016, alle 9.30, nella sede del Sugc, in via Cappella vecchia 8/B a Napoli (1° piano). A farle da scena l'auditorium Santa Chiara, in occasione della manifestazione organizzata da ViboInsieme, in collaborazione con il Centro Antiviolenza Donne ViVa, l'associazione Isola che non c'è e il sistema Bibliotecario Vibonese, in apertura della settimana che accompagna alla Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

Questi sono "solo" i casi denunciati, ma ci saranno anche vittime che non l'hanno ancora fatto e subiscono atti di violenza. Importanti le testimonianze di due mamme che hanno perso le proprie figlie.

Nello stesso fine settimana, parte della facciata del municipio sarà illuminata di colore arancione, come indicato dall'Onu per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Continueremo a pretendere giustizia, continueremo a porre l'accento sulle varie tematiche che ruotano attorno alle ingiustizie sociali inflitte alle donne, continueremo a mettere in evidenza i punti di contatto tra queste tematiche.