Blitz contro il clan Mallardo, arresti e sequestri a Napoli

Blitz contro il clan Mallardo, arresti e sequestri a Napoli

L'ordinanza cautelare rappresenta la più recente conferma della attuale operatività della storica "Alleanza di Secondigliano", raccordo che trova origine nei vincoli parentali stretti tra diverse famiglie camorristiche in quanto le tre sorelle Aieta (Anna, Rita e Maria) hanno sposato rispettivamente Francesco Mallardo, capo del clan Mallardo, Eduardo Contini, capo del clan Contini, e Patrizio Sosti, capo del clan Sosti.

Le accuse per le persone coinvolte sono associazione mafiosa, riciclaggio, intestazione fittizia di beni, attività finanziaria abusiva e illecito concorrenza, reati aggravati da metodi e finalità mafiose.

Gli operatori della Squadra mobile, del Centro operativo della Dia, del Nucleo investigativo Carabinieri e del Nucleo Pt della Guardia di finanza stanno eseguendo arresti nei confronti di esponenti di vertice del clan e di imprenditori, compiendo contestualmente vari sequestri. In tutto beni per 12 milioni di euro. Oltre alla cooperazione con Bosti e Contini, che ha consentito ai Mallardo attivi nell'area di Giugliano e sul litorale flegrea, di essere presenti a Napoli, il gruppo criminale ha da tempo rapporti anche con i Bidognetti, fazione dei Casalesi, per la pianificazione delle attivita' estorsiva nel litorale domitio, tra Casertano e Napoletano.

Sigilli a ventidue unità immobiliari, due terreni, tre auto e due moto, una imbarcazione, 8 società e 74 conti correnti.

Gli arrestati sono: Ciro De Fortis Nadi, Gaetano Esposito, Anna Aieta e Salvatore Lucente. Di questa alleanza Francesco "Ciccio" Mallardo sarebbe stato il leader a cui anche gli altri facevano riferimento nelle scelte. E' in corso a Napoli dalle prime ore della mattina di oggi un'operazione antimafia disposta dalla procura di Napoli. Ai domiciliari anche due imprenditori.