Petrolio,sale a 45,6 dollari,attesa Opec

Petrolio,sale a 45,6 dollari,attesa Opec

Cresce l'attesa per il vertice Opec in programma oggi 30 novembre a Vienna.

La stessa IEA (International Energy Agency) sostiene che limitando la produzione il prezzo del petrolio salirebbe e si aumenterebbe la domanda globale.

Impennata dei prezzi del petrolio, nel giorno della riunione dell'Opec a Vienna.

L'Iran, assieme all'Iraq, ha rappresentato uno degli ostacoli più duri da superare per giungere all'accordo sul taglio alla produzione di greggio.

Azerbaijan e Kazakhstan "copiano" la Russia e fanno sapere che non invieranno alcun delegato in terra austriaca. Per definire nei minimi dettagli e nel migliore dei modi il possibile accordo. Mentre la Russia finora ha resistito alle richieste dell'Opec di partecipare al taglio. Le dichiarazioni del ministro del petrolio iraniano, Bijan Namdar Zanganeh, hanno inoltre contribuito a far scivolare il prezzo del greggio di oltre il 4 per cento nelle ultime sedute. "Penso che il sentimento in generale sia ottimista e positivo".

Riad segnala di essere disposta anche a non tagliare la propria produzione, limitandosi a congelarla, quando è salita ai massimi di sempre, negli ultimi mesi, intorno ai 10,6 milioni di barili al giorno. Al momento nulla è trapelato al riguardo.

Gli esperti della banca d'affari USA rendono comunque noti due possibili scenari. A tenere banco sono soprattutto le divergenti posizioni tra Iran ed Arabia. Goldman Sachs non ha comunque escluso una caduta dei prezzi al di sotto dei 40 dollari al barile, anche se attualmente viene ritenuta poco probabile. Sul circuito elettronico i future sul Light crude Wti scendono di 1,32 dollari a 45,75 dollari, mentre quelli sul Brent perdono 1,31 dollari a 46,93 dollari al barile.