Rinnovo contratti statali: 265 euro a lavoratore sono elemosina, per Codacons

Rinnovo contratti statali: 265 euro a lavoratore sono elemosina, per Codacons

Fonti sindacali presenti riferiscono inoltre di un pacchetto di 850 milioni di euro che sarebbe previsto per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego nel 2017 dal fondo presente in manovra finanziaria di circa 1,750 miliardi. A questi vanno aggiunti 850-900 milioni di euro per le forze dell'ordine (di cui 480 per la proroga del bonus di 80 euro), 100-170 milioni per le nuove assunzioni, 40 milioni per il Corpo forestale e 250 milioni per il riordino delle carriere. Madia ha spiegato che gli 85 euro di incremento salariale sono medi e non minimi, secondo quanto riferito dai partecipanti al tavolo.

Renzi: chiesti 85 euro per contratti, pronti a chiudere Il governbo è pronto a chiudere oggi (ossia prima del referendum) l'accordo sul contratto del pubblico impiego. Si tratta sull'aumento: il governo ha offerto aumenti medi mensili lordi pari a 85 euro. La determinazione degli incrementi degli stipendi dei dipendenti pubblici sarebbe poi lasciata alla parti, ai singoli tavoli che si apriranno tra i sindacati e l'Aran sui quattro comparti: funzione centrali, funzionali locali, sanità e conoscenza. "Le parti - si legge nel documento - per ciascun livello istituzionale e tenendo conto delle specificità di ciascuna amministrazione e dei macro obiettivi da esse fissati per il miglioramento della qualità dei servizi per i cittadini, si impegnano a individuare, con cadenza annuale, criteri e indicatori al fine di misurare l'efficacia delle prestazioni delle amministrazioni e la loro produttività collettiva con misure contrattuali che incentivino più elevati tassi medi di presenza". In discussione il rinnovo del contratto dei dipendenti statali. Il governo avrebbe quindi accolto la richiesta dei sindacati che chiedevano la modifica delle regole anche per il comparto della scuola. Per Cgil, Cisl e Uil gli aumenti retributivi devono essere non inferiori a 85 euro.