Tim Cup: il Pisa ha un cuore grande, ma passa il Torino

Tim Cup: il Pisa ha un cuore grande, ma passa il Torino

Meno cambi invece per Gattuso, che comunque farà rifiatare qualche titolare in vista dei tanti impegni da qui alle feste natalizie. Il Pisa in 10 lotta ma non ha più le forze per rendersi pericoloso, il Toro controlla, raddoppia al 111' con Maxi Lopez, triplica al 113' con Boye, e segna il poker al 117' con Belotti, archiviando il match.

Non è stata semplice soprattutto per il clima che si respirava all'ex Stadio Comunale, visto che la tragedia in Colombia dell'areo precipitato a Medellin e la morte di quasi tutti i componenti del club brasiliano della Chapecoense ha troppo ricordato Superga. In panchina, in quel Pisa, c'era Giampiero Ventura, poi una serie di giocatori che sarebbero passati al Torino negli anni successivi come i portiere Davide Morello e il suo vince Daniele Padelli, il terzino Luciano Zavagno, il centrocampista Gael Genevier e l'attaccante Alessio Cerci, oltre al difensore Diego Raimondi oggi collaboratore di Mihajlovic. Grazie a questo successo il Torino accede dunque al prossimo turno dove affronterà il Milan a San Siro. Nel Pisa oberato dai debiti e dai problemi, ma seguito da un migliaio di fedelissimi, si vedono in campo Birindelli jr, Lazzari e il capitano Cani quali nomi più noti. La prima autentica occasione da gol arriva al 21', con Ujkani che risponde alla grandissima alla pronta conclusione di Acquah da centro area, poi però i ritmi tornano bassi e il Toro così riesce solo a fare possesso palla ma non a creare opportunità da rete.

La storia da ds di Petrachi è iniziato propria a Pisa nella stagione 2006/2007 ma è in quella successiva che inizia a farsi conoscere costruendo la squadra che, da neopromossa in B, sfiorò la promozione. Gara più complicata del previsto per gli uomini di Mihajlovic, che chiudono 90′ sullo 0-0 e dilagano solo nei tempi supplementari.

Nel primo tempo Toro vicino alla rete con Martinez e Boye' ma Ujkani e la sfortuna non consentono ai granata di segnare, Pisa che si difende con ordine. All'83' Maxi Lopez fa tremare la traversa, al 92' Ljajic su punizione non è preciso: si va ai supplementari.