Berlusconi: "Il closing si fa, i soldi ci sono"

Berlusconi:

Cessione Milan - "Il closing ci sarà, i soldi ci sono, dobbiamo aspettare che si completino le procedure burocratiche in Cina".

Altra riunione martedì pomeriggio negli uffici di Fininvest tra i dirigenti e gli avvocati dell'azienda di famiglia Berlusconi e i legali e rappresentanti della cordata cinese che intende rilevare il Milan. Sta facendo bene e siamo secondi.

Nei giorni scorsi si è parlato dello slittamento del Closing e delle motivazioni che hanno portato il presidente Berlusconi ad operare la difficile scelta di rinunciare al Milan. "Arriveranno i capitali giusti per riportare il Milan dove merita, cioè nell'Olimpo internazionale".

SUPERCOPPA - "Mi piacerebbe farci un salto a Doha, conosco bene il luogo per esserci stato da Presidente del Consiglio".

PROSSIMA GIORNATA - "Potrebbe arrivare qualche sorpresa spiacevole per loro e buona per noi". Dipende anche dalla situazione in Italia ma vorrei andarci: una coppa in più in bacheca non ci starebbe male, il posto c'è sempre. Allo stesso tempo la Juve non ha ancora trovato il filo del gioco, non riescono a far rendere al meglio Higuain che tocca pochi palloni. Anche se i 28 primi posti e i 16 secondi posti di questi anni restano nella storia e credo sarà una cosa irripetibile.

"Se resterò presidente? Ci sto riflettendo ma, come avevo già detto, dovrei poter avere controllo su mercato e colloqui tattici con gli allenatori".

Nel pomeriggio, a Milano, i vertici di Fininvest hanno incontrato Marco Fassone, indicato come futuro a.d. del Milan dal fondo Sino Europe Sports, nel quale sono confluiti gli investitori cinesi disposti ad acquistare il club rossonero. Si tratta di trovare il giusto affiatamento, è questione di tempo.