Dramma in corso Belgio, badante massacra paziente psichiatrico: "L'ho ucciso io"

Ha dell'incredibile quanto accaduto in un appartamento di corso Belgio 139, dove un R.F., badante peruviano di 53 anni, ha ucciso il paziente psichiatrico che stava seguendo. Dunque tutto lasciava presagire che potesse trattarsi di una morte naturale. Poi con l'esame medico-legale e' emerso che le cause della morte erano da attribuire ad alcuni eventi traumatici subiti dalla vittima a seguito di percosse ricevute.

Il sostituto procuratore Furlan ha quindi emesso il fermo d'indiziato di delitto nei confronti del Ramirez, che interrogato dal Gip del Tribunale del capoluogo piemontese ha confessato. Dopo qualche giorno di carcere, R.F. è crollato, confessando l'omicidio davanti al G.I.P.: "Non riuscivo più a gestirlo, ero esasperato dalle difficoltà". "L'ho ucciso io, ho perso la pazienza", avrebbe ammesso il badante peruviano. Ora l'inchiesta potrebbe proseguire per accertare se ci siano state o meno irregolarità nell'affidamento del malato.