Incendio in raffineria nel Pavese, nessun ferito

Incendio in raffineria nel Pavese, nessun ferito

Marco Bardazzi, direttore della comunicazione per Eni, ha scritto su Twitter che l'incendio è "in fase di spegnimento", ma che sono ancora in corso le verifiche per accertare le cause. Il ministro ha anche telefonato al sindaco della cittadina, Roberto Zucca. "Prestate attenzione ai messaggi trasmessi al fine dell'aggiornamento della situazione", è quanto scrive il Comune di Sannazzaro sulla sua pagina Facebook. Secondo quanto riferito da testimoni, si e' generata una "palla di fuoco" alta decine di metri. La richiesta dell'amministrazione comunale è stata diffusa per precauzione visto che "per il momento non sussistono pericoli per la popolazione residente". Successivamente dalla raffineria si è innalzata una colonna di fumo nero visibile a decine di chilometri di distanza.

La zona interessata è quella verso il territorio Ferrera Erbognone, la più lontana dal centro abitato. Sul posto stanno intervenendo, oltre ai vigili del fuoco, la Protezione civile, la Polizia locale l'Arpa e l'Ats (ex Asl). E' l'unica persona che ha riportato conseguenze per l'incendio. "È uno dei più grossi incidenti che si siano mai verificati in questo impianto". Solo un lavoratore, nel fuggire, sarebbe caduto procurandosi lesioni lievi ad un ginocchio. I danni alla raffineria sono molto preoccupanti e si teme per il futuro dello stabilimento ENI di Pavia. La società aveva anche precisato che non c'erano "stati impatti nocivi per l'ambiente e per le persone".