Referendum, Beppe Grillo: "Denuncio Renzi per falsa scheda Senato"

Referendum, Beppe Grillo:

Abbiamo visto la parte della diretta incriminata: Renzi, in realtà, a voce ha specificato che si trattava di un facsimile: "Questa è la scheda che troverete nella... se passerà... è un facsimile eh, anzi, scriviamoci 'facsimile' sennò poi diventa un problema, scriviamoci un bel facsimile sopra che è fondamentale". "Perché Grillo dice così? - ha quindi chiesto il premier - "Perché se si entra nel merito alcuni dei nostri amici a 5 stelle votano sì". Quelli del M5s frequentano poco il Parlamento e non lo sanno, ma questo è quello che salva Grillo dalle affermazioni sulle scie chimiche e sulle sirene nel Mediterraneo".

A pochi giorni dal referendum costituzionale lo scontro politico si fa rovente con Beppe Grillo che annuncia di voler denunciare Matteo Renzi. Venerdì sono a Palermo e la strada per il tribunale la conoscono. Ma basta balle! Il premier faccia promozione per la sua riforma e dica chiaro e tondo che taglierà il diritto di voto degli italiani! Renzi è "un falsario", argomenta il leader e pubblica la vignetta-parodia del film 'La banda degli onesti' con Vincenzo De Luca, Matteo Renzi e Denis Verdini che tra una frittura e l'altra producono schede elettorali false. "Certo, solo se il 4 dicembre votate No!". Ecco insomma come la campagna elettorale degli insulti e delle accuse virulente cerca di tenere fede fino alla fine al suo standard piuttosto hard. "Renzi, il capobanda, vuole vincere il referendum a tutti i costi". E in questo clima s'inseriscono anche le sentenze della Cassazione (ieri ha bocciato il ricorso del Codacons) e del Consiglio di Stato (ieri ha confermato la sentenza del Tar che ha bocciato il ricorso De Petris-Crimi sul quesito referendario). Una delle maniere renziane per aggiudicarsi la partita è stata quella di cancellare il cosiddetto "combinato disposto" tra riforma costituzionale e Italicum. "Con questa riforma qualsiasi legge elettorale funziona - proporzionale, maggioritario, mattarellum, perfino il porcellum - ma in tre, sei mesi ne possiamo fare una nuova" afferma Renzi intervistato da Sarah Varetto su Skytg24. Ci si aspetterebbe che il premier dicesse quanto è bello non votare i senatori, ma si renderebbe ridicolo.