Attentato a Berlino, camion sulla folla al mercato di Natale: Morti

Attentato a Berlino, camion sulla folla al mercato di Natale: Morti

Un nuovo attentato in Europa, stavolta è stata colpita la capita tedesca.

La polizia non ha confermato ufficialmente la matrice terroristica della strage ma numerose fonti hanno parlato di un attentato e il ricordo è subito andato alla tragica notte del 14 luglio a Nizza, quando un jihadista lanciò il suo Tir contro la folla radunata sulla Promenade des Anglais per i fuochi d'artificio e il bilancio fu di 86 morti. Morto invece quello che gli era accanto.

L'arcivescovo di Berlino, monsignor Heiner Koch, ha invitato tutti i berlinesi a unirsi in preghiera a mezzogiorno per ricordare le vittime della strage.

L'attacco è scattato alle 20,15. L'autista del mezzo secondo indiscrezioni sarebbe ceceno o pakistano. Il Tir a fari spenti ha travolto le casette del mercatino e la folla di persone presenti.

Secondo il Guardian, il camion era partito dall'Italia e aveva come destinazione la Polonia, dove era registrato a Stettin. Come tradizione, c'erano moltissime persone sulla piazza di fronte alla Chiesa della memoria, uno dei monumenti più famosi della capitale tedesca, che si trova nei pressi della stazione Zoo e di Ku'damm, la più importante via dello shopping di Berlino. La targa del tir è polacca la quale ha dichiarato di aver perso i contatti col camion già dalle 16 del lunedì. Dopo aver investito decine di persone l'uomo è scappato, ma è stato fermato dalla polizia presso la vicina Statua della Vittoria. Ariel Z. l'ha sentito al telefono verso mezzogiorno. Ariel Z. ha aggiunto di ritenere che il camion sia stato in qualche modo "dirottato".

Secondo quanto riferisce Die Welt, unità speciali della polizia hanno fatto irruzione attorno alle 4 di questa mattina in un hangar dell'ex aeroporto di Tempelhof, a Berlino, dove da un anno è stato allestito un grande campo che accoglie i profughi.