Assassin's Creed: un Salto della Fede per l'uscita del lungometraggio

Sappiamo molto bene come il mondo cinematografico e quello dei videogiochi non si amino molto e sono rari i casi in cui incrociandosi sia nato qualcosa di buono, che sia un tie-in basato su un film o una pellicola basata su un gioco. Attraverso una macchina chiamata Animus dotata di una tecnologia innovativa che permette di sbloccare le memorie genetiche, Callum Lynch può rivivere le avventure del suo antenato Aguilar, vissuto nella Spagna del XV secolo. Scopre di discendere da una misteriosa società segreta, gli Assassini. La regia del film è di Justin Kurzel, autore nel 2015 di "Macbeth" sempre con Michael Fassbender e Marion Cotillard, presenti anche in Assassin's Creed. Grazie alla sue incredibili conoscenze e alle sue doti Callum affronterà l'opprimente e potente organizzazione Templare dei giorni nostri.

Il film ovviamente aspira a replicare il grande successo del videogioco, uno dei più popolari dell'ultimo decennio e uno dei più venduti in assoluto (si parla di 76 milioni di copie). C'è talmente tanta roba interessante nel videogioco che abbiamo solo l'imbarazzo della scelta riguardo a cosa utilizzare, ma vorremmo anche aggiungere nuovi elementi e magari nostre versioni di cose che già esistono nella serie: "il nostro obiettivo è senza dubbio quello di fare un film, approccio totalmente opposto a quello adatto a realizzare un videogioco". Oltre ad essere il personaggio principale è anche uno dei produttori.

Come in quasi tutti gli adattamenti, il film di Assassin's Creed si prenderà qualche libertà nel cambiare la storia rispetto al materiale d'origine.