Roma-Chievo, Spalletti: "Abbiamo dominato. Inferiori alla Juve"

Luciano Spalletti, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell'incontro di Serie A, valevole per la 17esima giornata di campionato, contro il Chievo Verona: "Florenzi aumenterà i carichi di lavoro nelle prossime settimane e si valuteranno di volta in volta le risposte". Oggi, senza Manolas e De Rossi, c'è da fare l'ultimo sforzo: "Bisogna battere a tutti i costi il Chievo". Non si può gettare via tutto quello che abbiamo fatto per questa sconfitta, che da fastidio. È segno che la squadra sta lavorando bene e ci sono i presupposti per andare avanti.

Come ha reagito il gruppo alla sconfitta di Torino? "C'è tanta voglia di tramutare la tristezza della sconfitta in una ricerca della vittoria". Chievo? Voglio sottolineare il lavoro di Maran, un allenatore vero che insegna e che ha a disposizione giocatori forti. La squadra si è comportata bene. Ho detto le stesse cose che ho detto precedentemente, siete voi che gli avete dato un taglio diverso. Non ho cambiato idea. L'obiettivo del 2017, poi, si potrà spostare sulle prestazioni lontano dall'Olimpico, visto il rendimento non brillante dei giallorossi in trasferta. A fine anno si guardano gli elementi che ci sono per continuare. Sarebbe scorretto dire: "non vinco e firmo 5 anni". A Roma se non si vince si vive male quindi noi abbiamo la necessità di vincere. Gerson è stato preso di mira in questi due giorni e ha un quindicesimo di responsabilità sul risultato di Torino. Abbiamo perso altri tre punti dalla Juve - ha aggiunto - ma i ragazzi devono restare convinti di quello che hanno fatto e possono fare. "Lasciatelo stare, date la colpa a me, a me va bene". Non dovevqamo perdere punti a Cagliari e a Bergamo, nè domani sera. Poi per il resto ci sembra una situazione tranquilla.

E aggiunge: "A fine anno tireremo le somme". Iturbe ha giocato poco ma si allena sempre con grande entusiasmo, è dentro il gruppo. "A destra dovrebbe andare più per il cross, poi c'è da metterla in pratica". Ad oggi è il più bravo di tutti e uno cerca di sfruttare quegli aspetti non perfetti. In difesa ora ho più scelta e non avendo doppioni classici ho proposto anche la linea a 3. Poco sotto la Juventus e sotto il Real Madrid. La squadra deve essere attenta alle verticalizzazioni improvvise. El Shaarawy ha avuto un problema all'adduttore, lo ha tenuto nascosto per farci vedere che c'era. Deve migliorare da un punto di vista di lotta.