Detroit, ecco la nuova Google Car "vestita" da Chrysler Pacifica

Detroit, ecco la nuova Google Car

È il frutto non solo di quasi un decennio di ricerca e sviluppo ma anche di una collaborazione con Fca: il gruppo guidato da Sergio Marchionne - assente all'evento - il mese scorso ha consegnato 100 vetture ibride a marchio Pacifica, su cui il colosso tecnologico ha installato la sua tecnologia. come va - Dotato di sensori e tecnologie facili da integrare a veicoli tradizionali e che spera di vendere ai produttori di auto non disposti a farsi carico dei costi di sviluppo di vetture a guida autonoma, Waymo si posiziona come un gruppo pronto a guidare questo angolo ancora nascente del settore delle quattro ruote.

Al Salone dell'auto di Detroit Google ha presentato il suo minivan a guida autonoma. Ciò significa che per la prima volta, l'azienda produrrà e migliorerà le tecnologie utilizzate nei veicoli senza doversi appoggiare a terzi.

Meno di un mese fa la divisione self-driving di Google diventava Waymo, una realtà a sé stante. In questo modo, la società può contenere i costi, ottenendo una riduzione della spesa pari in alcuni casi al 90%: tale diminuzione dei costi si rifletterà anche sul costo finale delle auto, che di conseguenza potranno essere accessibili ad un maggior numero di utilizzatori. Diversamente da quanto fatto in passato, infatti, Google svilupperà direttamente videocamere, sensori e mappe. "Abbiamo portato in casa la produzione di sensori per la guida autonoma". La società ha sviluppato due nuovi tipi di LIDAR, a corto e lungo raggio, che consentono ai veicoli di rilevare persone e ostacoli molto vicini all'auto, così come piccoli oggetti lontani da essa. Si vocifera, inoltre, che Waymo e Chrysler abbiano in progetto di lanciare un proprio servizio di ride-sharing autonoma per competere con aziende del calibro di Uber e Lyft, utilizzando il servizio di mappatura di Google Waze.

Quando, all'inizio di dicembre del 2016, è stata fondata Waymo, Google aveva così ammesso le difficoltà incontrate nella realizzazione della propria vettura automatica, concentrandosi sullo sviluppo della tecnologia hardware e software. Krafcik ha inoltre chiarito che Waymo "non è un'azienda di macchine, è stata fatta confusione su questo punto".