Ferrara, uccisi marito e moglie: un sacchetto di plastica in testa

Ferrara, uccisi marito e moglie: un sacchetto di plastica in testa

DOPO GLI INTERROGATORI - Il provvedimento è scattato dopo gli interrogatori durati tutta la notte in caserma dei carabinieri a Comacchio alla presenza del pm Tittaferrante della Procura di Ferrara e della collega Marzocchi della Procura minorile. L'arma del delitto è un'ascia, era in un corso d'acqua.

Marito e moglie sono stati trovati morti nella loro casa di Pontelangorino. Hanno confessato il figlio sedicenne dei coniugi, Riccardo Vincelli, e un suo amico, di cui ancora non si conosce l'identità, ma solo l'età, è quasi 18enne. Il movente sarebbero contrasti tra i ragazzo e i genitori. La plastica sarebbe stata usata per non lasciare tracce di sangue durante lo spostamento dei corpi, probabilmente per confondere le acque e inscenare una rapina. Dopo una serie di perquisizioni e di ricerca di riscontri all'ipotesi, emersa fin dai primi atti di indagine, che fosse stato lui l'autore, magari insieme a un complice, sono scattati i due fermi. L'altro giovane sarebbe l'amico da cui aveva dormito la notte precedente. In lacrime. Il cadavere di Nunzia Di Gianni era stato trovato in camera da letto. Ha raccontato agli inquirenti di aver trascorso la notte in macchina insieme a un amico, di non essere andato a scuola la mattina dopo e di essersi fermato a pranzo dallo stesso amico.

La coppia di coniugi era titolare di un ristorante a San Giuseppe di Comacchio. sulla scena del crimine sono al lavoro gli uomini della Scientifica: al momento nessuna pista investigativa viene esclusa, eccezion fatta per quella dell'omicidio-suicidio paventata subito dopo il ritrovamento dei corpi. Il corpo della madre, Nunzia Di Gianni, 45 anni, era in cucina, nelle stesse condizioni dell'uomo. A fare la macabra scoperta il loro figlio di 16 anni. Sui cadaveri i segni di un'aggressione; entrambe le vittime avevano un sacchetto di plastica in testa. Il fatto che siano stati trovati in due punti diversi della casa farebbe supporre che siano stati uccisi in due momenti diversi.