Il Napoli batte la Samp alla ripresa del campionato di serie A

Il Napoli batte la Samp alla ripresa del campionato di serie A

Napoli che aggancia la Roma a quota 38 e continua la sua striscia positiva di otto gare senza sconfitte. Vittoria sofferta per gli uomini di Sarri anche e soprattutto per meriti della Samp, che nel primo tempo mostra più coesione e brillantezza, pressa molto alto gli azzurri chiudendo meritatamente in vantaggio. Allan e Jorginho vincono i ballottaggi con Zielinski e Diawara, in attacco Mertens falso nueve con il nuovo acquisto Pavoletti in panchina. A spaventare la difesa doriana nei primi dieci minuti ci pensa il solito, scatenato Mertens: Puggioni non deve compiere miracoli, ma solo due attente parate su Insigne al 9 e sul belga al 20, quando però la pressione del Napoli, insolitamente impreciso sul piano tecnico, è già finita da qualche minuto malgrado un rigore chiesto da Callejon per un intervento scomposto di Praet. Massimo Maccarone e' il volto felice di un Empoli che conquista, pur senza brillare, tre punti pesantissimi ai danni di un Palermo che ha subito il gol (78') quando sembrava avere in pugno la partita. Il primo vero squillo degli ospiti è merito di Barreto, la cui conclusione dai 25 metri si perde alta sulla traversa.

La ben organizzata Sampdoria ha negato gli spazi all'avversario e, dopo un tentativo di Alvarez su punizione fuori di pochissimo, al 30' la irresistibile azione di Schick sulla destra (male Chiriches), con cross per Quagliarella intercettato da Hysaj di petto e deviato nella propria porta. La buona notizia è il recupero di Vlad Chiriches che è stato convocato e potrebbe anche scendere in campo dall'inizio, al fianco di Tonelli, che da voci di corridoio pare favorito, o Maksimovic.

Ferrero ha concesso anche qualche battuta relativamente al caso Torreira: "Non ho capito questa cosa, ha un contratto con noi fino al 2020". La banda Sarri manca di brillantezza, non è il Napoli che conosciamo.

61′ – Espulso Silvestre per doppia ammonizione
61′ – Espulso Silvestre per doppia ammonizione

Da lì in poi, l'assedio alla porta difesa da Puggioni, decisivo su Gabbiadini e Hamsik.

Il Napoli spinge forsennatamente ed alla fine trova il pareggio: assistenza perfetta di Callejon per Gabbiadini che da pochi passi segna di giustezza. Rete che arriva proprio all'ultimo respiro: ottima percussione di Strinic sulla sinistra, pallone all'indietro per un liberissimo Tonelli che non può sbagliare col piattone il rigore in movimento.