M5s: i parlamentari europei restano con Farange che detta le condizioni

M5s: i parlamentari europei restano con Farange che detta le condizioni

Tra gli eurodeputati del M5s, in particolare, si teme la perdita del coordinamento delle attività del gruppo nelle commissioni europarlamentari Envi (Ambiente) e Libe (la Commissione sulle libertà pubbliche, che si occupa in particolare di diritti civili, giustizia e immigrazione). A respingerla i liberali.

Il capogruppo Guy Verhofstadt, ha dichiarato: "Sono arrivato alla conclusione che non ci sono sufficienti garanzie di portare avanti un'agenda comune per riformare l'Europa, non c'è abbastanza terreno comune per procedere con la richiesta del Movimento 5 Stelle di unirsi al gruppo Alde". "Restano divergenze fondamentali sulle questioni chiave dell'Europa" ha aggiunto l'ex primo ministro belga.

Beppe Grillo non ha potuto dunque che provare a derubricare il passo falso come un azione dell'"establishment" che avrebbe deciso "di fermare l'ingresso del Movimento 5 Stelle nel terzo gruppo più grande del Parlamento Europeo".

I pentastellati non ci stanno ed attaccano senza troppi fronzoli: "Questa posizione ci avrebbe consentito di rendere molto più efficace la realizzazione del nostro programma". Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog. Se l'adezione a un gruppo fosse per affinità politica, allora avremmo sbagliato grupo. "Oggi saranno presenti a Bruxelles Beppe Grillo e Davide Casaleggio per discutere del nuovo eventuale assetto del Movimento 5 Stelle in Europa che emergerà attraverso le votazioni on-line in corso". Altra vittima indiretta del rientro a casa EFDD è Fabio Massimo Castaldo, da due anni e mezzo candidato alla Vicepresidenza del Parlamento Ue e che oggi durante la riunione ha annunciato che non si ripresenterà alla prestigiosa carica. Di questi, 31.914 iscritti hanno votato per il passaggio all'Alde (78,5%), 6.444 hanno votato per la permanenza nell'Efdd e 2.296 per confluire nei non iscritti. Ciò detto, proprio i dubbi sull'europeismo del M5S avevano lunedì indotto i liberali a rifiutare la loro adesione al gruppo ALDE.

Il Movimento 5 Stelle entrerà a far parte del gruppo Alde nel Parlamento europeo.

La rete appoggia la proposta lanciata da Grillo. Per prima cosa, Farage vuole che Grillo spinga per un referendum sull'euro in Italia, idea già avuta dal comico genovese, pur sapendo che in Italia non può essere proposto un referendum su un quesito riguardante norme europee. Grazie a tutti coloro che ci hanno supportato e sono stati al nostro fianco.

Grillo sostiene invece che, fallito il dialogo coni verdi, tenuto conto che gli eurodeputati inglesi abbandoneranno il parlamento dalla prossima legislatura, Alde resta l'unico come possibile alleato che "conta 68 eurodeputati e con la presenza del MoVimento 5 Stelle diventerebbe la terza forza politica al Parlamento europeo". "I matrimoni finiscono" ma "si possono anche ristabilire", sempre "se chi ha tradito, paga". Non sarebbe certo l'ALDE a diventare più anti-europeista, bensì il Movimento 5 Stelle a rivelarsi più europeista di quanto voglia far credere al suo elettorato.