Roma. Pregiudicato entra in Santa Maria Maggiore e sfregia sacerdote e sacrestano

Roma. Pregiudicato entra in Santa Maria Maggiore e sfregia sacerdote e sacrestano

Ha fatto ingresso nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma armato di un coccio di bottiglia e ha aggredito al volto due frati, uno dei quali è stato portato in codice rosso all'ospedale Umberto I, riportando una profonda ferita. Ha tentato poi la fuga, ma e' stato bloccato poco dopo dai carabinieri. "Ho sentito gridare, poi ho visto uscire quell'uomo".

Nella giornata di ieri è stato dimesso dall'ospedale anche don Angelo Gaeta. L'uomo, un pregiudicato di 41 anni originario di Frosinone, è stato bloccato da una pattuglia dei carabinieri della compagnia piazza Dante in servizio di vigilanza all'esterno della chiesa.

Poteva finire in tragedia l'assurda e violenta aggressione subita da un prete della basilica di Santa Maria Maggiore, a Roma.

Ancora da chiarire i motivi del gesto e se Cerro conoscesse personalmente i due sacerdoti, ma si ipotizza che possa soffrire di problemi psichici. I due sacerdoti feriti, padre Angelo Gaeta e padre Adolfo Ralph sono tra gli accusatori di padre Stefano Mainelli, fondatore dei Francescani dell'Immacolata esautorato nel 2013 da Papa Francesco per presunti abusi di gestione economica e sessuali. Particolari, questi, che potrebbero orientare le indagini. Fatti avvenuti a Frigento, in provincia di Avellino.