Discorso Obama: ecco cosa ha detto il Presidente uscente

Discorso Obama: ecco cosa ha detto il Presidente uscente

Barack Obama ricorda anche l'uccisione di Bin Laden. L'inclusione, la comprensione, la fiducia reciproca: questi sono i "fili nascosti" che compattano la Nazione. Un elemento nuovo rispetto al 2001 sarà la presenza dei sostenitori di Trump, dei gruppi più caratteristici com i Bikers for Trump, con la probabilità che l'immagine che verrà data sarà quella di un equilibrio per sottolineare qualsiasi tipo di conflitto che si potrebbe verificare. "La nostra democrazia è minacciata quando la consideriamo garantita".

Da Chicago, la sua terra, Obama dice addio alla presidenza con lo slogan che meglio lo ha caratterizzato, ovvero Yes, we can passando a Yes, we did, ovvero ce l'abbiamo fatta e dicendo che oggi l'America è un paese migliore.

"Servirvi è stato il più grande onore della mia vita". La prima: il libro Il Buio oltre la siepe, il suo preferito in gioventù come ebbe a dire l'anno scorso, quando morì l'autrice Harper Lee. Così Barack Obama ha salutato la sua Chicago, la città dalla quale è partita ormai anni fa la sua avventura, davanti a una folla di ventimila persone in delirio.

Obama: "Non tradire i valori dell'America". Parlando delle questioni internazionali, ha affermato che "a meno che non siano gli Usa ad rinunciare alla propria la posizione, la Cina e la Russia non avranno modo di sostituirsi agli Usa in termini di influenza a livello mondiale". Se dimentichiamo le nostre origini, ci perderemo.

Obama chiude con le emozioni e l'ottimismo.

"Hai dovuto accollarti un ruolo che non avevi chiesto e l'hai reso tuo con grazia e grinta e buon umore", ha dett Obama. "Ragazza del South Side, negli gli ultimi 25 anni non sei stata solo mia moglie e la madre delle mie figlie ma la mia migliore amica", ha detto il presidente asciugandosi le lacrime. "Mi hai reso orgoglioso, hai reso orgogliosa l'America". Sul palco, giunge poi la moglie, la figlia Malia e l'amico Joe Biden. Sarebbe un finale melodrammatico e allora ecco la virata sui giovani: "Siete curiosi, intelligenti, siete generosi, siete dei patrioti". Lì dove ha imparato ad ascoltare lavorando dalla base, per ricordare agli americani - e ai democratici in particolare, scossi dalla sonora sconfitta subita dall'inarrestabile campagna dell'outsider Donald Trump - che l'energia la si prende dal basso. Possiamo farlo. Lo abbiamo già fatto.