Thailandia: condizionale ai 2 italiani

Thailandia: condizionale ai 2 italiani

È di sette mesi con la condizionale e successiva espulsione la pena emessa ieri, 10 gennaio 2017, da un tribunale locale nei confronti di Tobias Gamper e Ian Gerstgrasser, i due altoatesini colpevoli di aver strappato e gettato a terra alcune bandiere thailandesi durante il loro soggiorno a Krabi, nel sud del Paese.

I due che insieme sono andati a Krabi, hanno fatto danni a se stessi in prima battuta e a noi italiani che alleviamo soggetti del genere, in una regione autonoma tra le più ricche di contributi statali: le notizie ci dicono che seppure ubriachi, si divertono a strappare bandiere thailandesi e ciò che è ancora più grave, si scusano e giustificano dicendo che (in Italia) "da noi la bandiera non è così importante". La "bravata" rischia ora di costare cara ai due ragazzi: il gesto viene considerato gravissimo nel paese asiatico. Si sono giustificati sostenendo di essere stati ubriachi.

Lo afferma l'on. Angelo Cera, parlamentare dell'UdC, che sostiene: "Al loro rientro in Italia, spero che i due ragazzi altoatesini "graziati" dalle autorità thailandesi, siano presi in carico dai servizi sociali per un periodo di rieducazione ai simboli della Repubblica Italiana". "Siamo davvero dispiaciuti, non sapevamo della legge che protegge la bandiera", dice uno di loro. I due giovani, che ora si trovano in stato di fermo in vista di comparire domani davanti al tribunale militare di Surat Thani, quando hanno strappato le bandiere si trovavano in stato di ubriachezza. "La bandiera è il simbolo della Thailandia e del popolo thailandese, persone come voi non sono benvenute". Spiega che al pub Number One prima avevano dovuto pagare più del dovuto; poi "dopo mezz'ora siamo stati cacciati via solo perché il mio amico stava ballando con una ragazza".

Subito migliaia di thailandesi si scatenano contro i ragazzi italiani con insulti e commenti violenti. Abbiamo chiamato la polizia, che è arrivata. Si tratterebbe di Tobia di 20 anni e di Ian di 18.