Ultimo discorso di Obama

Ultimo discorso di Obama

Ma ha insistito sulla necessità di costruire ponti. "Occorree creare un nuovo social compact, garantire l'istruzione necessaria ai giovani, dare ai lavoratori il potere di unirsi in sindacato per migliorare i salari, aggiornare il sistema di sicurezza sociale". Il riferimento e' ai problemi razziali, che ancora "dividono il Paese". La negazionee della scienza, come nel caso del cambiamento climatico il cui rifiuto e' il rifiuto "del nostro spirito di innovazione, di illuminismo, di fiducia nella ragione e nell'iniziativa".

E la folla, in una notte magica, ha già nostalgia di Obama. Bisogna "guardarsi dall'indebolire i valori che ci guidano". "Respingo la discriminazione contro gli americani musulmani", ha detto poi.

Obama non ha nascosto la sua emozione soltanto nel momento in cui si è rivolto a Michelle, moglie, madre e "la mia migliore amica" ha detto. Ha ringraziato poi lo staff e il vicepresidente Joe Biden.

Prima di chiudere il suo mandato è consuetudine che il Presidente uscente faccia un discorso, una sorta di riassunto degli anni passati alla Casa Bianca. Quando fu eletto presidente, appena 8 anni fa, Obama ereditò un paese a pezzi: l'economia stava vivendo la crisi più dura dai tempi della Grande Depressione, con un'emorragia di 800.000 posti di lavoro persi al mese, e la campagna militare in Iraq, con il suo immenso tributo di sangue, aveva risvegliato nei cuori degli americani l'incubo del Vietnam.

Il presidente uscente degli Stati Uniti annuncia pesanti sanzioni nei confronti della Russia a causa degli hackeraggi ai danni del partito Democratico americano durante le elezioni presidenziali, che hanno visto il trionfo di Donald Trump. Nonostante Donald Trump, che ha scelto di non citare, se non per dire che farà di tutto per agevolare la transizione con il suo successore.

C'è Kerry Washington, protagonista della serie 'Scandal', la Broomilda di 'Django Unchained', che scrive semplicemente "Yes we can" e retweetta una frase del discorso di saluto di Obama: "Grazie di tutto, la mia ultima richiesta è anche quella che ho fatto per prima: credete non nella mia capacità di creare il cambiamento, ma nella vostra".

Così Obama ha spiegato che la sua vera eredità è la traccia lasciata, un solco lungo il quale continuare a lavorare. Non puo' essere data per scontata.

Ognuno ha giudicato l'operato di Barack Obama secondo le proprie opinioni. Ma soprattutto, per il futuro, lascia una bussola morale e politica che non potrà essere liquidata con un tweet.