Gazzetta ufficiale del 3 marzo, nuovo rinvio per il concorso cancellieri

Gazzetta ufficiale del 3 marzo, nuovo rinvio per il concorso cancellieri

8 del bando del concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 800 posti a tempo indeterminato per il profilo professionale di Assistente giudiziario avrebbero dovute pubblicate nella Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale - "Concorsi ed esami" di oggi 3 marzo 2017. Proprio per l'elevato numero degli aspiranti "amministrativi" nei tribunali, le date e le sedi delle prove preselettive non sono ancora state rese note e lo saranno, "salvo ulteriori rinvii", il 4 aprile prossimo. Oggi il Ministero della Giustizia ha reso noto le date e da chi sarà composta la commissione esaminatrice. Rinviata ancora per un mese la pubblicazione del calendario e delle date delle prove. Prima di tutto le preselezioni a cui prenderanno parte trecento mila persone consisteranno in 30 quesiti di diritto pubblico e diritto amministrativo. Nel corso della prova preselettiva i candidati non potranno portare in aula nulla: né carta per scrivere, appunti, libri e opuscoli, né cellulari o altri apparecchi che consentano di comunicare con l'esterno.

Per partecipare alle prove preselettive occorre presentarsi nel giorno e nella sede prevista con un documento di riconoscimento e la ricevuta di invio della domanda rilasciata dal sistema informatico. Gli esami consisteranno in due prove scritte e in un colloquio che comprenderà anche l'accertamento della conoscenza di una lingua straniera e delle capacità e attitudini all'uso di apparecchiature e applicazioni informatiche.

Gli "scritti" saranno due test a risposta multipla: 60 domande sul diritto processuale civile e altre 60 sulla procedura penale. Ad ogni risposta esatta verrà attribuito il punteggio positivo di 0,50;ad ogni risposta errata o multipla verrà attribuito il punteggio negativo di 0,15; alle risposte omesse non verrà attribuito alcun punteggio. Alla suddetta prova sarà assegnato un punteggio massimo di 30 punti per ognuna.

Il colloquio verterà sulle stesse materie delle prove scritte, più elementi di ordinamento giudiziario, servizi di cancelleria e nozioni sul rapporto di pubblico impiego. Il colloquio si intende superato se il candidato avrà conseguito una votazione di almeno 21/30. Attenzione però: i punti aggiuntivi saranno assegnati solo ai candidati che hanno già superato le prove d'esame.

La commissione d'esame Il ministero ha già nominato la commissione d'esame. Presidente effettivo Sirena Pietro Antonio, già Consigliere di Cassazione; componente effettivo De Lipsis Raffaele Maria, già Presidente di Sezione del Consiglio di Stato; Componente effettivo Valcalda Rosalba, già Dirigente di questa Amministrazione; Segretario effettivo Marzatico Rosalba Funzionario giudiziario del Ministero: Presidente supplente Di Mauro Luigi già Direttore Generale della Giustizia minorile.