Ministro Padoan anticipa alcuni contenuti della manovra economica del Governo

Lo Stato ha previsto un incasso di 3,4 miliardi in due anni e sono ad oggi circa 600mila i contribuenti che hanno presentato domanda per accedere alla cosiddetta definizione agevolata, che permette anche di rateizzare l'importo in 5 rate, tre delle quali devono essere versate entro dicembre di quest'anno e le rimanenti entro settembre 2018. E' quanto avrebbe annunciato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ai deputati del Pd in occasione di un incontro alla Camera. E' ovvio, ha concesso Padoan tornando ai mesi scorsi, "che ad esempio il referendum abbia rallentato il percorso" ma "nei prossimi giorni ci apprestiamo a rilanciare le riforme con il Def e il Pnr", "e le rilanciamo perche' servono e perche' sono omogenee alle indicazioni europee".

Da inserire nel decreto un insieme di misure pro-crescita a costo zero (come la regola "acchiappa-fondi" e altre agevolazioni proinvestimenti) e un fondo per il terremoto, che avrà un orizzonte triennale e potrà superare il miliardo di euro annuo anticipato sempre da Padoan nella lettera a Bruxelles. "Sono contrario alla riforma del catasto", ha detto senza troppi giri di parole il deputato Edoardo Fanucci, sostenuto da tutta l'area centrista della maggioranza. Le misure saranno prevalentemente di natura una tantum a carattere fiscale sotto forma di incentivi e agevolazioni. "E questo anche nell'ipotesi che si arrivasse alla conclusione naturale della legislatura". Una linea, questa, sposata anche da Renzi, e dunque in grado di sminare il campo dalle tensioni emerse con i parlamentari del Pd. Nelle liste per il rinnovo dei vertici di ENI ed Enel "si è ritenuto importante valorizzare la continuità, ha dichiarato il ministro dell'Economia". Non si tratta di una nuovo round di rottamazione (spiegano fonti del Tesoro) ma di norme che incentivino l'adesione alla procedura già esistente, i cui termini non cambieranno. Importo, questo, gia' "prenotato" in manovra. Padoan ha replicato: "Conosco la differenza tra un ragionamento politico e un ragionamento tecnico". "Così come sulla riforma del catasto andrà fatto qualche approfondimento".

"Il tema esiste - ha ammesso il capogruppo Pd, Ettore Rosato - ma va approfondito".