Speciale energia: Algeria sostiene prolungamento taglio di produzione di petrolio

Speciale energia: Algeria sostiene prolungamento taglio di produzione di petrolio

Probabilmente nessun investitore si attendeva il pesante movimento ribassista che ha accolto ieri sul grafico relativo alla quotazione del petrolio, la decisione dei Paesi Opec di confermare il taglio della produzione. "Spesso non hanno a che fare con i fondamentali e le tendenze di lungo termine, ma con fattori finanziari".

OPEC ed alleati puntano a guadagnare di più producendo meno ed anche quei paesi che si chiedono se effettivamente il mercato possa essere riportato in equilibrio tramite queste misure sostanzialmente non si oppongono ad un'estensione del periodo di produzione limitata: in poche parole, se i ministri del Petrolio non sono poi così felici, lo stesso non si può dire per i loro omologhi delle finanze, che sono molto soddisfatti per come stanno andando le cose...

Altri nove mesi di tagli alla produzione per cercare di dare una chiara svolta al mercato del petrolio, che fino a questo momento non ha dato segnali del tutto convincenti di ripresa.

Nel frattempo, l'Algeria ha nominato un nuovo ministro del Petrolio durante il vertice, creando ritardi e confusione sulla tabella di marcia del meeting. Motivi? Secondo molti bisognava fare di più. Il calo nelle scorte petrolifere dovrebbe diventare visibile tra agosto e settembre di quest'anno, conclude l'esperto.

Roma, 25 mag. (askanews) - Al vertice Opec di oggi "abbiamo esaminato vari scenari" di intervento, con proroghe di 6, 9 o 12 mesi sulla riduzione dell'offerta "e anche opzioni di tagli più elevati", alla fine "tutte le indicazioni erano che l'ideale è una proroga di 9 mesi". Un altro rischio per l'accordo dell'OPEC e' il fatto che il freno alla produzione irachena era stato reso possibile eseguendo diverse manutenzioni di pozzi prima del previsto, una tecnica che sara' impossibile replicare in caso di estensione dell'accordo.

Nonostante la decisione concordata dai 13 membri dell'Opec, e le sue probabili ripercussioni positive sui prezzi del petrolio, le quotazioni del settore trattano in calo. Probabilmente ci si attendeva qualcosa di più e comunque la mossa di oggi era già stata scontata nei prezzi.