Serie A Fiorentina, Sousa: "Non ho rimpianti, ho dato tutto"

Testa alta e petto in fuori. È pieno di orgoglio il saluto di Paulo Sousa ai tifosi della Fiorentina. Zeman? Non è esagerato essere noi stessi.

Io un bavaglio? Credo che tutti quando vogliamo fare il troppo adulto, il troppo intelligente sia sbagliato. preferisco mantenermi il bavaglio da bambini, secondo me l'interpretazione che avete dato ad alcune mie parole non è stata corretta, per me è manipolazione della mia persona. Dopo la partita farò un'analisi.

"Togliermi sassolini? Non sono parole mie". Non l'ho mai detto.

"Tutti insieme, dai giocatori ai magazzinieri, abbiamo condiviso insieme l'amore per questa maglia - sottolinea il lusitano - Il rapporto con i tifosi è sempre stato bello, loro si possono esprimere come si sentono".

Sempre più in subbuglio il mondo viola: Paolo Sousa replica stizzito ad una giornalista che gli chiedeva dei sassolini che si sarebbe dovuto togliere a fine stagione, ma per l'allenatore, prossimo all'addio, i sassolini "ce li hai tu, in testa". Firenze non è solo la partita, è molte altre cose.

Sulla partita con il Pescara: "L'obiettivo è il solito, vincere ogni partita".

"Domani vedremo Dragowski e Saponara".

I viola hanno sfiorato l'aggancio al sesto posto dopo una prima metà di anno deludente: "Cosa è mancato per andare in Europa?".

"I punti che meritavamo e quelli che non siamo riusciti a conquistare".