Calciomercato, PSG su Belotti ma Ventura frena: "Deve essere protagonista"

Calciomercato, PSG su Belotti ma Ventura frena:

Gian Piero Ventura, intervistato da Radio anch'io sport, si dimostra però refrattario alle novità.

BERARDI - "Ha già fatto tre stage con me, migliorando in serenità. E' un bene del calcio italiano". Ci sono i presupposti per fare qualcosa di buono.

BELOTTI - "Egoisticamente più riesco a tenerlo sott'occhio in Italia, meglio sarebbe per me". "I calciatori importanti devono entrare dalla porta principale e non da quella di servizio - il ragionamento dell'ex allenatore granata -, se il Psg ha bisogno di Belotti e lui esprime il desiderio di andarsene bene, ma se va via per diventare uno dei tanti della rosa e non essere subito protagonista allora è un altro discorso". "Quello che si è visto domenica è solo una piccola parte di quello che questa squadra farà vedere in futuro". Sono ragazzi estremamente vogliosi, pieni di adrenalina, ci sono le possibilità di essere all'altezza anche dal punto di vista fisico. Le sue qualità non si discutono, deve solo trovare consapevolezza nei propri mezzi.

"Si è realizzato a Sassuolo", - ha evidenziato - che è una società importante e di grandi prospettive, ma chiaramente non è quella che viene chiamata una grandissima piazza, o una squadra che lotta per la Champions. "E non avete visto ancora tutto - le parole di Ventura a Radio anch'io sport -, il Gallo può fare molto di più, ha un potenziale enorme che forse neanche lui conosce".

Il regalo di nozze se lo aspetta da parte di Belotti? "Per la prima volta non siamo testa di serie e per la prima volta si qualifica solo la prima del girone - ha commentato Ventura - peroò abbiamo gli stessi punti della Spagna con quattro reti di differenza". Nulla ci impedisce di andarcela a giocare lì. Questo è lo zoccolo duro azzurro dei prossimi 10 anni. "Abbiamo dato un segnale per il futuro, abbiamo dato il senso di appartenenza".