Fassone: "Juve dietro Donnarumma? Dispiacerebbe sapere di una scelta contundente"

Lo ha detto, ai microfoni di Sky, il direttore sportivo del Milan, Massimiliano Mirabelli. Non tutti questi ragazzi ci arriveranno ma non dovranno necessariamente diventare campioni nel calcio. Donnarumma da una parte è triste ma si doveva mettere un punto e l'abbiamo fatto visto che la situazione era insostenibile: "dovevamo togliere un dente e l'abbiamo tolto". L'ipotesi che sta prendendo piede è la risoluzione del contratto, che ha scadenza nel giugno 2018, con il terzino brasiliano quindi libero di accordarsi con il Manchester City di Guardiola, sua possibile prossima destinazione.

Il 18enne al centro delle critiche, non ha ancora deciso del suo futuro: "Per ora non mi ha cercato nessuno, non ho imbastito nessuna trattativa, quando qualcuno mostrerà interesse per Donnarumma informerò il Milan e decideranno loro. Può sempre ripensarci, noi siamo pronti a riabbracciarlo". Ne prenderemo atto. Chiusura al Milan da parte mia? Quanto al rischio che Donnarumma possa stare fermo un anno, il procuratore ammette che "il rischio c'è, è un rischio importante". La bufera mediatica, la durissima contestazione dei tifosi (che gli hanno lanciato dollari finti in faccia), le minacce di morte come svelato da Raiola: Gigio non è sereno (c'è che lo racconta addirittura in lacrime) e sta seriamente prendendo in considerazione l'idea di fare un passo indietro. Andrà in tribuna? È l'allenatore che fa certe scelte. Hanno il diritto di cercarne anche altri sette di portieri, non è mica un nostro problema.