Giornata mondiale del Rifugiato: tutti gli eventi organizzati in Italia

Giornata mondiale del Rifugiato: tutti gli eventi organizzati in Italia

Anche quest'anno, in occasione del 20 giugno, l'ARCI di Salerno celebrerà la Giornata Mondiale del Rifugiato, con un'iniziativa che prevede momenti di spettacolo per i più piccoli (dalle 18), la musica dal vivo del percussionista e cantante tunisino Marzouk Mejri, la proiezione di un film documentario, le immagini di un progetto fotografico sui volti dei migranti a Salerno e la degustazione di piatti tradizionali preparati dagli ospiti del Progetto SPRAR - rifugiati e richiedenti asilo - e offerti per l'occasione al pubblico dei salernitani.

Il 20 giugno ricorre la Giornata mondiale del rifugiato, istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per celebrare l'anniversario della stipula della convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati. A bordo c'erano 751 uomini, 160 donne, undici delle quali in stato di gravidanza, e 185 minorenni.

Da Napoli, città di mare al centro del Mediterraneo, si vuol lanciare un messaggio di speranza e di dialogo e soprattutto proposte concrete dal territorio campano per migliorare l'integrazione o meglio per promuovere una reale integrazione dei cittadini provenienti da paesi in difficoltà e aventi il diritto di costruire un presente migliore. "Come Federazione di chiese che opera a Lampedusa dal 2014 - conclude Naso - siamo già impegnati nell'organizzazione di una conferenza internazionale che si svolgerà intorno al 3 ottobre, anniversario della morte di 368 migranti a poche miglia dalle coste dell'isola". La seconda componente è rappresentata dalle persone sfollate all'interno del proprio Paese, il cui numero si è attestato a 40,3 milioni alla fine del 2016 (rispetto ai 40,8 milioni dello scorso anno).

La Giornata si aprirà alle 9.30 presso la mensa della Caritas dove i beneficiari della rete Sprar e l'equipe di operatori che lavora al progetto di accoglienza parteciperanno ad un laboratorio di cucina per la preparazione di un buffet da offrire in serata. In Piazza del Popolo, invece, nel pomeriggio, verranno replicate alcune delle attività culturali e musicali realizzate nel foyer del teatro D'Annunzio negli utili due mesi e che hanno coinvolto richiedenti asilo, rifugiati e cittadinanza. Non c'è storia senza storie, campagna di sensibilizzazione a sostegno di richiedenti asilo e rifugiati e del progetto #FamiglieConcrete. "Dobbiamo fare di più per queste persone - prosegue Grandi -".

JACOPO STORNI - presentazione del libro "L'Italia siamo noi".