Lite social tra Miley Cyrus e Dolce&Gabbana

Lite social tra Miley Cyrus e Dolce&Gabbana

Un botta e risposta senza precedenti quello tra la cantante Miley Cyrus, reduce dalla partecipazione tra l'altro al concerto "One Love Manchester" organizzato da Ariana Grande per le vittime del terrorismo, e gli stilisti italiani Dolce e Gabbana, che hanno replicato duramente alle affermazioni poco lusinghiere ed infelice della cantante.

Come lui, molti altri millennials sono stati protagonisti della coloratissima sfilata King of Hearts, ma per il fratellino di Miley questo, forse, non è che un inizio nel mondo dell'alta moda.

La frecciatina agli stilisti è stata lanciata, quasi sicuramente, perché i due hanno deciso di vestire Melania Trump, moglie del presidente d'America Donald Trump, evidentemente non molto apprezzato dalla Cyrus.

"Non è mai stato un sogno di mio fratello essere un modello, è uno dei musicisti più talentuosi che le mie orecchie abbiamo avuto la fortuna di ascoltare, ma è un tratto caratteristico della famiglia Cyrus provare qualsiasi cosa almeno una volta e abbracciare opportunità che ti incoraggino a fare un passo fuori dalla tua comfort zone". "Siamo profondamente in disaccordo sulla politica, ma appoggio i vostri sforzi di celebrare giovani artisti e concedere loro una piattaforma per brillare" scrive Miley Cyrus, riferendosi agli abiti di Dolce & Gabbana più volte indossati da Melania suscitando l'ira della rete, che ha lanciato l'hashtag #boycottdolcegabbana.

E quel post scriptum non poteva passare inosservato a Stefano Gabbana, onnipresente sui social e sempre pronto a dar battaglia, che ha prontamente risposto: "Noi siamo italiani e della politica non ci interessiamo di quella Americana ancora meno!"

La risposta di Dolce & Gabbana non ha tardato ad arrivare, smentendo le deviazioni politiche della cantante in maniera piuttosto accesa. Non abbiamo bisogno dei tuoi post e dei tuoi commenti.