Minniti contestato a Università Calabria

Minniti contestato a Università Calabria

Rende (Cosenza) - "Decoro e legalità, via Minniti dalle città": questo lo striscione che ha accolto l'arrivo del ministro dell'Interno Marco Minniti all'Università della Calabria dove sta partecipando alla giornata di studi sul tema "Intelligence: a dieci anni dalla riforma". All'esterno dell'area in cui si svolge il seminario, è in corso una manifestazione di protesta contro i recenti decreti varati da Marco Minniti, fortemente restrittive, a giudizio dei contestatori, delle libertà personali garantite dalla Costituzione.

Imponente lo schieramento di forze dell'ordine predisposto, con l'intervento anche di unità cinofile e tiratori scelti. Il titolare del Viminale non ha rilasciato alcuna dichiarazione. "Vista l'incostituzionalità e l'antidemocraticità del decreto sicurezza a firma Minniti Marco, considerato l'elevata pericolosità sociale del soggetto e della sua legge ordiniamo l'allontanamento di Minniti", il messaggio uno dei cartelli dei comitati e associazioni studentesche che da giorni si preparavano all'arrivo ad Arcavacata del ministro.

"Personalmente - ha detto poi il ministro dell'Interno nel corso del convegno - non sono stato mai un tifoso del servizio segreto unico, l'idea di avere due agenzie che abbiano finalita' separate, rigidamente circoscritte costituisce la struttura migliore per creare una cooperazione positiva, che sfrutti al meglio le singole qualità". Il ministro ha rimarcato l'importanza del controllo del territorio come unica vera arma per contenere il terrorismo.