Russiagate, il falso scoop costa il posto a tre giornalisti della Cnn

Russiagate, il falso scoop costa il posto a tre giornalisti della Cnn

Lichtblau ha vinto un Premio Pulitzer nel 2006, Frank ha lavorato come giornalista embedded nella guerra in Iraq, mentre Haris è stato direttore di CNN Money. La CNN ha rivisto la storia perché l'ha considerata debole, l'ha cancellata, e i tre giornalisti che se n'erano occupati si sono licenziati.

Tre giornalisti della Cnn hanno rassegnato le dimissioni dopo che l'emittente e' stata costretta a ritrattare un servizio investigativo su una presunta inchiesta su un incontro, avvenuto prima dell'inaugurazione del presidente Trump, tra un membro della sua squadra di transizione - Anthony Scaramucci - e il direttore di un fondo di investimenti russo.

Il pezzo incriminato, come detto, citava una fonte - tenuta però anonima - anonima secondo cui la commissione Intelligence del Senato stava indagando sui rapporti tra Anth onyScaramucci e un fondo di investimento russo, ritenuto collegato a una banca controllata a sua volta dal Cremlino.

Per la Cnn si tratta di uno scivolone tremendo, una vicenda che tutto sommato dà ragione allo stesso Trump, che più volte aveva accusato l'emittente di diffondere "fake news" contro la sua presidenza.

Esperto di finanza, con la famiglia di origine emigrata dall'Umbria, il 53enne Scaramucci è un fidato consigliere del presidente Trump che lo ha voluto nel team incaricato del passaggio di consegne con la presidenza Obama.

L'articolo in questione era stato pubblicato sul sito di CNN e poi condiviso sui social network, ma il suo contenuto non era stato trasmesso in televisione. Dopo la pubblicazione dell'articolo, un'indagine interna di CNN aveva scoperto che alcuni dei processi editoriali del network per garantire giornalismo di qualità non erano stati rispettati.