Migranti, Times: "L'opzione 'nucleare' dell'Italia contro l'emergenza: 200mila visti temporanei"

Migranti, Times:

Numerosi sindaci del comprensorio dei Nebrodi hanno partecipato a un'assemblea durante la quale hanno contestato la tempistica e i modi ma si dicono pronti all'arrivo di migranti.

LE PROTESTE - Continua la protesta al Comune di Castell'Umberto (Messina) per l'arrivo di 50 migranti da ospitare in un ex albergo alle porte di Sinagra.

ROMA L'emergenza migranti continua ad agitare le acque del Mediterraneo e spinge anche le istituzioni a valutare gesti estremi. Nel corso dell'assemblea i sindaci hanno ribadito la volontà di aderire ai progetti degli Sprar e hanno detto di essere favorevoli all'accoglienza dei migranti ma concordata con gli enti locali. L'iniziativa è stata apprezzata come un passo importante per il nostro Paese.

Queste ultime, infatti, dovranno dichiarare le proprie fonti di finanziamento, possedere certificazioni di idoneità tecnica e trasmettere ogni informazione possa risultare utile alle autorità italiane per attività di investigazione. A chi non sottoscriverà il documento, potrà essere vietato l'attracco nei porti italiani.

L'Italia sta pensando di rilasciare 200.000 visti temporanei per consentire ai migranti che approdano sulle sue coste di circolare in Europa: a rivelarlo è il giornale inglese Times, che parla di questo piano come "l'opzione nucleare" del governo italiano per risolvere la crisi dei migranti.

Il quotidiano cita il vice ministro degli Esteri, Mario Giro, e Luigi Manconi, presidente della Commissione per i diritti umani, con i quali avrebbe parlato. Ma a riguardo fonti del governo hanno prontamente smentito quanto scritto dalla stampa britannica. Era stata dei Radicali Riccardo Magi ed Emma Bonino l'idea di utilizzare la direttiva europea 2001/55 ("norme minime per la concessione della protezione temporanea in caso di afflusso massiccio di sfollati e sulla promozione dell'equilibrio degli sforzi tra gli stati membri che ricevono sfollati e subiscono le conseguenze dell'accoglienza degli stessi), scritta dopo la guerra dei Balcani per far fronte all'aumento dei flussi migratori".

Il Times descrive il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, come "furioso" per il rifiuto dei partner europei di accogliere altri migranti.