Bertolacci: "Voglio il Mondiale. Milan? Frenato dagli infortuni"

Bertolacci:

Non è tempo di bilanci.

In estate è poi arrivata la chiamata del Milan, che per ben 20 milioni di euro si è assicurato dalla Roma il cartellino del calciatore: nonostante i galloni da titolare e la fiducia di Siniša Mihajlović, a causa di numerosi problemi fisici le presenze stagionali sono state solo 30, con un gol segnato, al netto della delusione di tifosi e addetti ai lavori che, in considerazione dell'investimento fatto dai rossoneri, si aspettavano qualcosa in più. Vedo partecipazione e voglia di fare, siamo solo dispiaciuti per il contrattempo di Palladino. Non c'era spazio nel Milan e Montella, che aveva un ottimo rapporto con lui, è stato chiaro prospettandogli tanta panchina. Dopo la prima passerella contro lo Stubaital, mister Juric ha fatto il punto della situazione. Chi è rimasto è agevolato visto che conosce le indicazioni, mi sembra comunque che abbiamo imboccato la strada giusta. "Dobbiamo affrontare la nuova stagione con grandissima umilta', avendo terminato l'ultima al quintultimo posto e questo non va dimenticato". Riteniamo di aver individuato gli obiettivi, poi sappiamo che il mercato non e' facile per competere. L'obiettivo quest'anno è fare una stagione diversa forse con un'unione di gruppo. "Tutto dipenderà dal Genoa e dal campionato che faremo".

"Ci sono cose che un allenatore non può decidere". Bertolacci e' un acquisto importante. Pellegri più strutturato, Salcedo dello stesso livello. Un giorno diventerà un top-player. Si è presentato al meglio e poi ha ancora grandi margini di miglioramento.

Come sono stati i due anni a Milano? "Perin capitano? Se lo merita per l'insistenza con cui me lo sta chiedendo...".