Vitalizi, Di Maio se la prende con un parlamentare defunto

Vitalizi, Di Maio se la prende con un parlamentare defunto

"Inutile prendersela con la ragioneria quando fa il suo lavoro: cerchiamo un'altra soluzione e portiamo a conclusione la vicenda dei vitalizi". Lo dice Ettore Rosato (capogruppo Pd alla Camera).

Luigi Di Maio tuona contro i vitalizi: "il M5s concentrerà le sue forze sull'eliminazione dei vitalizi, un privilegio medievale e incostituzionale". Un totale di 2.600 ex parlamentari che costano 215 milioni di euro l'anno e tra i quali figurano "circa 200 ex politici che prendono anche due o tre vitalizi" ogni mese.

Le sue dimissioni, tra l'altro, furono presentate per difendere la famiglia di Giorgiana Masi, diciottenne uccisa nel 1977 con un colpo di pistola a Roma durante alcuni scontri tra manifestanti e forze dell'ordine, e per rinunciare all'immunità parlamentare poiché era stato denunciato dal giudice istruttore del processo della Masi che voleva archiviare il processo e che si era ritenuto diffamato dall'avvocato. Elencando i personaggi beneficiari di "pensione a vita" dopo l'esperienza di parlamentari, infatti, il vicepresidente della Camera ha citato anche Luca Boneschi, "Un certo Boneschi" dichiara, "dopo un solo giorno in Parlamento", riceve "3.108 euro al mese di vitalizio".