Bolt, ancora uno choc: drammatico infortunio nell'ultima gara

Bolt, ancora uno choc: drammatico infortunio nell'ultima gara

La formazione della Gran Bretagna era composta da Chijindu Ujah, Adam Gemili, Daniel Talbot, Nethaneel Mitchell Blake.

La medaglia d'oro è così finita ai beniamini di casa della Gran Bretagna, capaci di beffare i ben più quotati statunitensi sulla linea di traguardo (la controprestazione dell'argento nei 100 metri Chris Coleman ha pesato parecchio, bravissimo Mitchell-Blake); bronzo per il sorprendente Giappone. Il fuoriclasse giamaicano si è infortunato mentre stava correndo l'ultima frazione.

E' un finale inatteso, tutti gli appassionati di atletica speravano in un esito diverso.

Usain Bolt, il più grande velocista di sempre, si è fatto male durante l'ultima gara della sua carriera, la staffetta 4×100 metri che si è corsa stasera ai Mondiali di atletica di Londra. È stato il più grande velocista di sempre. La staffetta 4x100 femminile è stata vinta dagli Stati Uniti. Completavano la formazione Aaliyah Brown in prima e Morolake Akinosun in terza.

Il giavellotto maschile vede il successo annunciato del tedesco Johannes Vetter, ma la vittoria è per pochi cm, in quanto l'atleta della Repubblica Ceca quasi ottiena una misura analoga nel turno successivo; Vetter nel primo turno ha lanciato a 89,89, il ceco Jakub Vadlejch nel secondo arriva a 89,73 e precede il connazionale Petr Frydrych a 88,32, appena 6 cm oltre la misura dell'altro tedesco Thomas Rohler, che era candidato a un quasi sicuro podio. Ma questa sarà ricordata soprattutto come la finale del grave infortunio a Bolt, non ce ne vogliano i pur meritevoli britannici: un infortunio che sa di nefasta beffa per colui che a Londra cercava il lieto fine dopo una carriera che più sfolgorante non si poteva immaginare.