Inondazioni in Nepal, bloccata famiglia italiana. C'è anche Francesca Chaouqui

Inondazioni in Nepal, bloccata famiglia italiana. C'è anche Francesca Chaouqui

"Siamo bloccati al Land Mark Hotel a Chitwan in Nepal". Siamo gli unici Italiani dell'hotel. Tra loro ci sarebbe anche Francesca Immacolata Chaouqui, la donna coinvolta nello scandalo Vatileaks.

Più tardi su Twitter Chaouqui ha postato una foto del fango presa probabilmente da una finestra dell'albergo: "Siamo vivi - ha scritto - Ci sono 20 bambini".

Le piogge monsoniche che iniziano a giugno e continuano fino a settembre sono importanti per l'agricoltura del Nepal come di tutta l'Asia meridionale, ma ogni anno causano anche ingenti danni e centinaia di vittime in un'area del mondo in cui sono presenti milioni di poveri e le infrastrutture non sono adeguate a difendere la popolazione dai disastri ambientali. "Noi non andiamo via senza che loro siano in salvo"; sempre su Twitter, ha scritto direttamente anche a Matteo Renzi e al ministro degli Esteri, Angelino Alfano, per chiedere aiuto. Lo ha detto al quotidiano The Himalayan Times il presidente dell'Associazione regionale degli alberghi di Sauraha, Suman Ghimire.

Si apprende intanto che il bilancio dei morti a causa di alluvioni e frane che hanno colpito il Paese è salito a oltre 30 persone nelle ultime 24 ore. Lo riferisce il quotidiano Republica di Kathmandu. Particolarmente allarmante è la situazione nel distretto turistico di Chitwan, dove il fiume Budhi Rapti è straripato ed ha allagato la cittadina e le campagne circostanti.