Perugia, Giunti: "Moderato ottimismo dopo la vittoria col Benevento"

Perugia, Giunti:

A sbloccare il match, al "Vigorito", al 42', Cerri. Ma anche Crisetig attende notizie da Udine e potrebbe essere in uscita anche Taider e forse Falco.

Nei tre "finale" intorno a catena B, invece di, il Pescara intorno a Zeman ha espugnato Brescia, vincendo verso 3-1 da gol intorno a Capone, breve livellamento intorno a Bisoli e decisiva intorno a Del Vedere il sole a scacchi; il Bari ha vinto la neopromossa Cremonese rimontando la intrico primigenio intorno a Brighenti da Salzano e Nenè; intanto che la provocazione Carpi-Salernitana (2-2 al 90′ e 3-3 al 120′) è stata vinta ai rigori dagli emiliani. Con una squadra di categoria inferiore non è giustificabile. Non è stato tutto facile, visto che il primo tempo è stato equilibrato e il Benevento ha avuto due occasioni da rete prima del nostro vantaggio. Nell'ultima conferenza stampa ha detto che si aspetta una gara di carattere. Del Pinto va lodato per la sua generosità e i tanti palloni riconquistati. Nelle fasi iniziali sono i padroni di casa a rendersi pericolosi, in particolare con Puscas che al 25′ di testa manda fuori da ottima posizione, e un solo minuto dopo con Coda, che trova la ferma opposizione di Rosati. Benevento sotto di un gol ed anche in inferiorità numerica.

L'assetto tattico di Baroni, almeno in questa prima gara vera, lascia più di una perplessità.

Alle 23 del 31 agosto, quando scadrà il termine per il calciomercato fortunatamente, mancano ancora 18 giorni.

Il tecnico ha scelto, in assenza di interpreti nel reparto offensivo, il 4-3-2-1, Perugia posizionando Belmonte a sinistra in difesa, facendo debuttare Colombatto davanti alla difesa (con le mezzeali Brighi e Bandinelli) e Han insieme a Bandinelli sulla linea dei trequartisti alle spalle di Cerri punta centrale.

Espulsi: 44' Cataldi. Ammoniti: 28′ Volta, 61′ Zanon, 73′ Belec.