Debito pubblico italiano, nuovo record: è salito a 2.281 miliardi

Debito pubblico italiano, nuovo record: è salito a 2.281 miliardi

Agenpress. Nuovo record storico del debito pubblico italiano, che a giugno sale a 2.281,415 miliardi, battendo il precedente primato di maggio di 2.279,249 miliardi, che aveva battuto il record di aprile (2.270,958) e che a sua volta aveva battuto il record di marzo (2.260,551). L'incremento del debito riflette il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche (8,4 miliardi), in parte compensato dalla diminuzione delle disponibilità liquide del Tesoro (per 6,3 miliardi).

In particolare, il debito registrato dalle Amministrazioni centrali è aumentato di 4 miliardi mentre quello delle Amministrazioni locali è calato di 1,9 miliardi. Ricordiamo, da ultimi, il FMI, per il quale l'elevato debito lascia l'Italia esposta a shock e la Banca d'Italia, per la quale è un fattore di debolezza che rende vulnerabile l'economia italiana alle turbolenze sui mercati, amplificando gli effetti delle fluttuazioni cicliche. Invariato invece il debito degli Enti di previdenza. In poco più di 5 anni il nostro debito pubblico è cresciuto del 15 per cento: una prova evidente del clamoroso flop delle politiche economiche messe in campo finora.

Sul fronte delle entrate, quelle di giugno sono state pari a 31,6 miliardi (inferiori di 13,5 miliardi a quelle rilevate nello stesso mese del 2016).

Infine, torna a scendere il portafoglio di titoli di Stato italiani detenuti da investitori stranieri.