Barcellona, Rita Pavone ritwitta bufala. Bufera sui social

Barcellona, Rita Pavone ritwitta bufala. Bufera sui social

Rita Pavone si trova in queste ore al centro di una vera e propria bufera su Twitter, a causa di una serie di suoi post, pubblicati dopo l'attentato a Barcellona dello scorso 17 agosto. I "vù cumprà "che riempiono i loro teli di merci sul suolo delle Ramblas? Erano in sciopero o sapevano qualcosa?". La cantante ha però abboccato ad una brutta bufala razzista che circolava sul web. L'assenza dei venditori ambulanti stranieri sulla Rambla al momento dell'attacco terroristico, come fatto notare da molti follower su Twitter, era dovuta a delle misure prese dalla stessa città. Da oltre un anno, infatti, i cosiddetti manteros sono stati cacciati dalla Rambla. E a chi le ha fatto notare che la notizia è stata smentita, lei ha risposto ancora che "Se un quotidiano riporta una notizia smentendola, vuol dire che quella notizia è stata riportata su molti altri quotidiani". Ma ha anche tenuto a precisare: "Cari 'simpatici' amici, voi continuate pure a dire cavolate e cattiverie e io continuerò a bloccarvi e a segnalarvi alla polizia postale". "È chiaro?". La notizia in realtà è stata diffusa su Facebook da Espana Libre informacion, il cui post ieri è stato rimosso dal social network.

La situazione dei venditori sulla Rambla è stata chiarita da El Diario che ha spiegato come a partire dal 2016 i controlli della polizia si siano intensificati per ripulire la zona ed evitare dunque la vendita abusiva, ne sono le numerose ordinanza dell'amministrazione comunale e gli articoli dei giornali locali che parlando di uno stato d'assedio della polizia in quella zona di Barcellona al fine di tutelare le attività commerciali e tutto il perimetro cittadino.

"Io che sono di casa in Spagna da 40 anni e che conosco la Catalunya da una vita". La cantante ha provato a chiudere la discussione a colpi di gifs e ironia.