Risarcimento Sollecito: le motivazioni del No della Cassazione

Risarcimento Sollecito: le motivazioni del No della Cassazione

Raffaele Sollecito incassa un'altro diniego alla sua richiesta di risarcimento per ingiusta detenzione, avanzata dal pugliese, in seguito ai quattro anni passati in carcere dopo la sentenza di primo grado nell'omicidio Meredith, quando Sollecito e la sua allora fidanzata, Amanda Knox furono giudicati colpevoli dell'omicidio della studentessa Americana. Ora ogni speranza è svanita con la sentenza definitiva della Corte di Cassazione. E questo ha rafforzato negli inquirenti "la prospettiva del suo coinvolgimento" portandolo in carcere in via cautelare. Proprio la Corte di Cassazione ha negato il risarcimento a Sollecito, il quale aveva chiesto 500.000,00 €. L'istanza era già stata negata anche dalla corte d'Appello di Firenze lo scorso gennaio.

Nel ricorso presentato dagli avvocati Giulia Bongiorno e Luca Maori si sottolineava che quelle dichiarazioni fossero inutilizzabili, perché fornite senza garanzie difensive, mentre gli elementi che avevano portato alla carcerazione di Sollecito erano frutto di "macroscopici errori" investigativi.