Corea del Nord, l'Onu condanna. Ma Pyongyang continua il suo programma nucleare

Corea del Nord, l'Onu condanna. Ma Pyongyang continua il suo programma nucleare

Non si ferma dunque l'escalation di tensione in Estremo Oriente dopo che alle 6.57 ora locale (le 23.57 della notte tra giovedì e venerdì in Italia) la Corea del Nord ha lanciato da Sunan - una base aerea nei pressi della capitale - un missile intercontinentale che ha sorvolato per circa due minuti una parte del territorio giapponese (l'Isola di Hokkaido), senza a quanto risulta, provocare danni. Il missile è volato sul Giappone per poi cadere nel Pacifico ad est del Giappone. Dal canto loro le autorità di Tokyo hanno espresso immediatamente la loro indignazione per l'accaduto: "il Giappone non tollererà mai queste pericolose azioni provocatorie che minacciano la pace nel mondo. La comunità internazionale deve unirsi e farlo capire a Pyongyang" ha detto, parlando con i giornalisti, il premier Shinzo Abe.

Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu "condanna fortemente" il lancio del missile della Nord Corea e le "azioni oltraggiose" di Pyongyang, chiedendo che Kim Jong-un vi "ponga immediatamente fine".

La mattina del 15 settembre, la Corea del Nord ha eseguito un test con un missile balistico a medio raggio. Precisando che "un'azione militare contro la Corea del Nord avrebbe solo conseguenze devastanti".

Al Palazzo di Vetro si è riunito d'urgenza il Consiglio di Sicurezza. Nel comunicato, il Segretario generale si è appellato affinché la Corea del Nord interrompa la prova del lancio ed esegua le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza per lasciare spazio per i seri dialoghi per studiare la ripresa della denuclearizzazione.