Il Cesena batte l'Avellino, Cacia autore di una doppietta

Il Cesena batte l'Avellino, Cacia autore di una doppietta

L'Avellino non riesce a ripetere l'exploit con il Foggia e incassa una netta sconfitta al Manuzzi contro il Cesena. Il Cesena vuole cancellare lo 0 dalla casella delle vittorie e Andrea Camplone spera che gia' domani, nell'anticipo delle 21, possano arrivare i primi tre punti. "Durante gli allenamenti i ragazzi ci mettono sempre grande intensita', ritmo e concentrazione poi pero' durante le partite qualcosa non funziona - spiega il tecnico bianconero in conferenza stampa -". E' ancora Cacia ad involarsi verso la porta dopo una pallone sbagliato da Di Tacchio a centrocampo. Nessuno stravolgimento sulle corsie laterali che saranno presidiate da Molina a destra e Bidaoui sul versante opposto. Confermata la coppia dei cannonieri Morosini alle spalle dell'unica punta Ardemagni, con un attivo di tre reti ciascuno e pronti a sfruttare i suggerimenti che arriveranno da Molina e Bidouai.

QUI CESENA. Diverse defezioni per Camplone. Fulginati difenderà i pali bianconeri.

1′-Gioca Cascione al posto di Perticone nella difesa a 3. A centrocampo, invece, la novità dovrebbe essere rappresentata da Laribi al centro con Sbrissa e di Noia di fianco. In attacco, scontata la squalifica, torna Jallow ed affiancherà Gliozzi in attesa di Cacia, non ancora in condizione.

Fulignati; Cascione, Rigione, Scognamiglio; Fazzi, Sbrissa (25' st Schiavone), Laribi, Di Noia (32' st Kupisz), Mordini; Jallow, Cacia (30' st Gliozzi). A disp.: Agliardi, Melgrati, Eguelfi, Setola, Cascione, Moncini, Panico, Maleh, Farabegoli. All.: Camplone.

Avellino (4-4-1-1): Lezzerini; Laverone, Migliorini, Suagher, Falasco; Molina, D'Angelo, Di Tacchio, Bidaoui; Morosini; Ardemagni.

AVELLINO Allenatore: Novellino. A disp.: 1 Radu, 12 Iuliano, 2 Pecorini, 4 Moretti, 5 Kresic, 7 Camarà, 10 Castaldo, 15 Ngawa, 18 Lasik, 19 Asencio, 20 Paghera. Direzione di gara affidata a Niccolò Baroni della sezione di Firenze.

ASSISTENTI: Sigg. Marco Chiocchi di Foligno e Valerio Vecchi di Lamezia Terme. Quarto uomo: De Remigis di Teramo.