Rottamazione delle cartelle, seconda rata entro il 2 ottobre

Rottamazione delle cartelle, seconda rata entro il 2 ottobre

Per chi ha aderito alla rottamazione delle cartelle mancano soltanto più 18 giorni allo scadere del termine di versamento della seconda rata. Su ogni bollettino sono infatti indicati: importo, numero della rata, scadenza e codice RAV, ossia il codice che serve per identificare il pagamento e il contribuente a cui è riferito il debito. Si può pagare in contanti per importi sotto i 3.000 euro, oppure utilizzare (negli sportelli abilitati) carte di credito o prepagate, bancomat, assegni circolari, e anche assegni di conto corrente bancario e postale, intestati all'Agenzia delle entrate-Riscossione, per importi fino a 20.000 euro. Per il sito è sufficiente collegarsi alla sezione pagamenti e inserire il proprio codice fiscale, il codice RAV e l'importo.

Una delle novità riguarda le modalità di pagamento previste: accanto ai metodi ordinari e già in vigore alla data di scadenza per la prima rata, a partire dalla seconda scadenza è consentito effettuare il pagamento in compensazione, utilizzando i crediti maturati nei confronti della PA. Domiciliazione bancaria: si possono pagare le rate della definizione agevolata anche con l'addebito diretto sul proprio conto corrente degli importi contenuti nei bollettini Rav. È sufficiente completare il modulo allegato alla comunicazione delle somme dovute, inviata dall'Agente della riscossione, e presentarlo in banca presso la propria filiale. Il sevizio potrà anche essere effettuato direttamente agli sportelli bancomat, utilizzando la propria tessera o negli sportelli postali dove l'operatore procederà al servizio. Il contribuente può chiedere l'addebito sul proprio conto se è cliente Banco Posta. Può pagare con le carte BancoPosta e anche in contanti per importi sotto i 3 mila euro, nel rispetto della normativa antiriciclaggio. Terza opzione è andare da un tabaccaio convenzionato con Banca 5 SpA, oppure direttamente ai punti vendita Sisal e Lottomatica. Si può pagare in contanti (fino a mille euro), con il bancomat o con la carta di credito (fino a 5 mila euro dai tabaccai e fino a 1.500 euro nei punti Sisal e Lottomatica). In questo modo non è necessario presentare il bollettino RAV, ma si può richiedere di pagare indicando anche solo il proprio codice fiscale.