Udinese, la conferenza stampa di Luigi Delneri

Udinese, la conferenza stampa di Luigi Delneri

"Dovremo trarre giusti stimoli da questo match, ma non per andare a mettere in vetrina il singolo, ma per mettere in mostra l'intera squadra, l'Udinese". È una squadra fatta con grandi investimenti, noi la affronteremo con entusiasmo. "Una sconfitta non può far crollare tutto il castello, ci aspetta un'impresa ardua da compiere e voglio che la mia squadra si giochi le sue carte". Ecco quanto evidenziato da Calciomercato.it: "L'intervento di Conti è andato bene, anche se c'è molta tristezza, com'è ovvio quando accade qualcosa del genere a un ragazzo". Noi dobbiamo cominciare a correre bene. "Deve accelerare e lo farà presto, deve accelerare il pensiero di giocata, ma sono convinto che ci arriverà perché ha grandissimo talento e grandissima disponibilità".

Il Milan è la squadra contro cui l'Udinese ha pareggiato più partite in Serie A (31): 16 vittorie bianconere e 37 successi rossoneri completano il bilancio. Per affrontare il Milan, Delneri dovrebbe riproporre lo stesso undici iniziale visto in campo contro il Genoa, compreso Nuytinck, reduce da un attacco influenzale in settimana. Se non c'è lui ci sarà Angella. "Può, a seconda delle situazioni, avere dei giocatori adatti per il ruolo".

Domenica si sono visti tanti volti nuovi e i giocatori nel proprio ruolo: "La buona prestazione di domenica è dipesa da tante cose". Può cambiare faccia con diversi giocatori, tutti di livello. Gli manca Conti, ma c'è Abate che dà la stessa spinta.

Delneri analizza poi i pericoli maggiori del Milan: "Innanzitutto hanno vinto con cinque gol in Austria". Ma a Milanello tiene banco l'infortunio di Conti, operato per la rottura del crociato: "Siamo ovviamente tristi e speriamo torni presto". Milan-Udinese sarà anche la sfida delle due difese, ricche e povere che siano. "Ci vuole equilibrio, sono giovani". Abate si avvicina molto alle sue caratteristiche, mi fido di lui. La vittoria di domenica scorsa, contro il Genoa di Juric, ha attutito parzialmente i tonfi contro Chievo e Spal. Per i primi dieci posti ci sono squadre attrezzate, non dobbiamo dimenticare che il nostro obiettivo è la salvezza, facendo magari un punto in più rispetto all'anno scorso. Stiamo lavorando su una costruzione a tre, che in parte avveniva anche l'anno scorso.